[1965-1969]
95. ATTI DEL CONVEGNO DI STUDIO SU <LA SCUOLA E LA SOCIETÀ ITALIANA IN
TRASFORMAZIONE>
Milano, 24-29 maggio 1964
Promosso dalla Consulta dei professori universitari di pedagogia, organizzato
dal CNPDS sotto gli auspici della Cassa di Risparmio delle PP.LL.
Ed. Laterza - Collana Biblioteca di cultura moderna - Bari 1965 - pp. 468.
PRESENTAZIONE
Il volume integra e completa, con gli Atti del Convegno su <La scuola
e la società italiana in trasformazione>, l'argomento cui sono state
dedicate altre diciotto pubblicazioni (cfr. schede nn. 77-94) nelle quali
tutta la tematica ha avuto particolare sviluppo di indagine. Dai risultati
del Convegno è emersa, fra l'altro, la esigenza di un potenziamento della
ricerca pedagogica in Italia, anche attraverso la costituzione di un organismo
nazionale di programmazione e di studio.
SOMMARIO
Politica educativa e sviluppo economico (G. Dell'Amore) - La scuola e la
società italiana in trasformazione (G.M. Bertin) - La ricerca pedagogica
(G. Flores d'Arcais) - Istituti e facoltà di pedagogia. L'istituto nazionale
della ricerca pedagogica (G. Corallo) - Scuola e amministrazione (G. Gozzer)
- Considerazioni sui lavori del Convegno (G.M. Bertin) - Contributi sociologici
al Convegno (A. Ardigò) - Osservazioni sul presente problema della scuola
(G. Calogero) - La programmazione della ricerca scientifica e la ricerca
pedagogica (A. Visalberghi) - Risultati del Convegno e suggerimenti per
una politica educativa (F. Battaglia).
96. LA SEPARAZIONE PERSONALE DEI CONIUGI
Atti del Convegno di studio svoltosi a Como, 18-20 settembre 1963
Collana convegni di studio <Problemi attuali di diritto e procedura civile>
n. 1
Ed. Giuffrè - Milano - 1965 - pp. 217.
PRESENTAZIONE
Questo volume è il primo della Collana dedicata ai problemi attuali di diritto
e procedura civile, che verrà effettuata attraverso la raccolta degli Atti
dei relativi Convegni. Il tema affrontato si occupa delle varie implicazioni
che scaturiscono dalla separazione personale dei coniugi, in materia di
diritto sostanziale e processuale, e dei suoi riflessi penalistici.
SOMMARIO
Relazioni e comunicazioni: - La separazione personale dei coniugi - Problemi
di diritto sostanziale (C. Grassetti) - Il procedimento di separazione personale
dei coniugi (C. Mandrioli - T. Carnacini) - Riflessi della separazione personale
dei coniugi nel campo del diritto penale (G.D. Pisapia) - La separazione
personale dei coniugi (T. Novelli) - Rito ordinario o rito speciale nel
mutamento del titolo della separazione personale dei coniugi? (E. Mazzacane).
97. CRITERI DIRETTIVI PER UNA RIFORMA DEL PROCESSO PENALE
Atti del Convegno di studio svoltosi a Lecce, 1-3 maggio 1964, e a Bellagio,
3-4 ottobre 1964
Collana convegni di studio <Enrico de Nicola - Problemi attuali di diritto
e procedura penale> n. 4
Ed. Giuffrè - Milano - 1965 - pp. 432.
PRESENTAZIONE
Il Centro ha riservato molto spazio allo studio relativo alla riforma del
processo penale, affrontandone le strutture sotto molteplici aspetti. Questo
Convegno ha approfondito l'indagine relativa all'esercizio dell'azione penale.
E stata esaminata una eventuale struttura che consenta maggiore rapidità
specialmente nella fase pre-istruttoria. Il dibattito è servito a chiarire,
sul piano scientifico, problemi ed orientamenti relativi ad una riforma
del codice di rito penale, capace di ovviare alla lamentata disfunzione
della giustizia penale. Sono stati analizzati i due sistemi, inquisitorio
ed accusatorio, che, con le inevitabili zone di sovrapposizione e con il
variabile peso della tradizione, reggono nel mondo attuale il processo penale.
Tradotto nella nostra società, il tema si è snodato in una serie di problemi,
al centro dei quali è stato posto il quesito se, unificando l'istruzione,
debba essere mantenuta la figura del giudice istruttore o del pubblico ministero,
fornito del potere di vagliare le prove anche nel merito, o se essa debba
invece cedere il passo ad un ufficio di procura inserito nell'esecutivo
e con poteri puramente accusatori
SOMMARIO
Appunti di diritto comparato sul processo accusatorio e sul processo inquisitorio
(N. Fini) - Linee di un processo accusatorio (F. Cordero) - L'istruttoria
penale (P. Nuvolone) - Orientamenti per una riforma della custodia preventiva
nel processo penale (G.D. Pisapia) - Considerazioni generali sulla riforma
del processo penale (G. Altavista-G. Tartaglione) - Indirizzi attuali della
procedura penale in Belgio (1963) (H. Bekaert) - Garanzie del processo penale
(G. Leone) - Procedura penale: istruzione e primo grado. Sommarie considerazioni
statistiche (G. Minervini).
98. LE INTOSSICAZIONI VOLUTTUARIE NELLA SOCIETÀ ITALIANA
Rapporto della Commissione (*) del Centro nazionale di prevenzione e difesa
sociale al Convegno di studio su <Le intossicazioni voluttuarie nella
società italiana>, Milano 27-29 giugno 1965
Promosso dall'Amministrazione provinciale di Milano e dal CNPDS.
Ed. Giuffrè - Milano - 1965 - pp. 450.
PRESENTAZIONE
Il volume raccoglie una serie di studi e ricerche, anche a carattere informativo,
che rappresentano il rapporto del Centro nell'ambito dei lavori del Convegno
di studi su <Le intossicazioni voluttuarie nella società italiana>.
Sono state esaminate le varie implicazioni sotto l'aspetto sociologico,
giuridico, biologico, nonché di carattere tossicologico e criminologico.
È stato anche trattato il problema del tabagismo.
SOMMARIO
Aspetti sociologici delle intossicazioni voluttuarie (Centro di ricerche
industriali e sociali) - I mezzi e il costo della lotta contro le intossicazioni
voluttuarie. Aspetti economici e finanziari (F. Gualtierotti) - Aspetti
criminologici delle intossicazioni voluttuarie (G. De Vincentiis-F. Ferracuti)
- Intossicazioni da stupefacenti: - Criteri definitori farmacologici e aspetti
medicosociali degli stupefacenti (E. Adami-G. Marrubini) - Contributo clinico-statistico
allo studio delle tossicomanie (G.B. Belloni-V. Porta) - Terapia delle tossicomanie
(A. Madeddu) - Contributo statistico in tema di tossicomanie (A. Madeddu-R.
Bozzi) - La denuncia del tossicomane nel campo del diritto penale e della
medicina criminologica (G. Canepa) - Gli stupefacenti e la legge civile
e penale (F. Di Migliardo) - La regolamentazione amministrativa italiana
in tema di produzione, commercio ed impiego degli stupefacenti (C. Ribolzi)
- Alcoolismo: Gli aspetti farmacologici dell'alcoolismo (L. Baldini) - L'alcoolismo
e l'età dello sviluppo (A. Dalla Volta-M. Zucchi) - Aspetti dell'alcoolismo
contemporaneo (A. Madeddu-A. Della Beffa) - La problematica dell'alcoolismo
a piccole dosi (G. Trentini-R. Carli) - Alcool etilico e fisio-patologia
dell'organismo senile (U. Cavalieri-A.E. Tammaro) - Il servizio prevenzione
trattamento alcoolopatie dell'Amministrazione provinciale di Milano (G.
Mastrangelo) - La regolamentazione amministrativa italiana in tema di alcoolismo
(C. Ribolzi) - Alcoolismo e imputabilità (M. Dondina) - Osservazioni medico-legali
sul problema dell'alcoolismo (V. Porta) - Norme penali e giurisprudenza
sull'ubriachezza e l'alcoolismo (G. Petrella) - Lineamenti di una riforma
legislativa in materia di intossicazioni alcooliche (A. Malinverni) - Tabagismo:
- Farmacologia, tossicologia e patologia generale del fumo di tabacco (P.
Mascherpa) - Sulla composizione chimica del fumo di tabacco (A. Candeli)
- Gli effetti sulla salute del fumo di tabacco considerati dal punto di
vista epidemiologico-statistico (G. Agnese) - Aspetti chimico-epidemiologici
dell'intossicazione tabagica (P. Bastai) - La tabacchicoltura nella dinamica
socio-economica dell'agricoltura italiana (P. Abbozzo) - Prevenzione e repressione
del tabagismo nell'ordinamento giuridico vigente (E. Salafia) - Profili
giuridico-costituzionali del trattamento delle intossicazioni voluttuarie
e della disciplina della produzione e del commercio di alcoolici e di sostanze
stupefacenti (G. Potenza-R. Laschena) - Le intossicazioni voluttuarie nella
prospettiva penale (P. Nuvolone) - Disposizioni legislative in materia di
intossicazioni voluttuarie.
(*) La Commissione era così composta e articolata: Presidente: prof. C.M.
Cattabeni.
Segretario: dott. A. Salvini.
Sottocommissione per gli stupefacenti: Presidente: prof. C. M. Cattabeni.
Segretario: dott. A. Salvini.
Componenti: prof. E. Adami, pres. L. Ammatuna, sen. A. Banfi, avv. L. Basso,
prof. G. B. Belloni, avv. A. Boneschi, prof. R. Bozzi, prof. G Canepa, prof.
L. Conti, dott. F. Donato di Migliardo, prof. E. Gerelli, prof. M. Giuliano,
prof. A. Madeddu, prof. G. Marrubini, prof. V. Palumbo, prof. V. Porta,
avv. G. Tarzia.
Sottocommissione per l'alcoolismo: Presidente: prof. A. Dalla Volta.
Segretario: dott. G. Petrella. Componenti: prof. L. Ancona, prof. L. Baldini,
prof. P. Benassi, prof. P. Bontadini, prof. R. Canestrari. prof. U. Cavalieri,
prof.ssa L. Cazzaniga, prof. A. Della Beffa, dott. D. De Martis, prof. M.
Dondina, prof. A. Madeddu, prof. A. Malinverni, prof. G. Mastrangelo, prof.
A. Pagani, on. G. Petrini Cattaneo, prof. V. Porta prof. C.A. Ragazzi, prof.
C. Ribolzi, prof. G. Trentini, prof. E. Trabucchi.
Sottocommissione per il tabagismo: Presidente: prof. A. Seppilli.
Segretaria: dott.ssa D. Gualtierotti Rondoni.
Componenti: prof. P. Abbozzo, prof. G. Agnese, prof. P. Bastai, prof. L.
Califano, prof. A. Candeli. prof. F. Gualtierotti, prof. L. Lazzarini, prof.
P. Mascherpa, dott.ssa M.A. Modolo, prof. P. Nuvolone, cons. V.
99. ESTENSIONE DELLA COMPETENZA DEL TRIBUNALE PER I MINORENNI
Relazione della Commissione (*) permanente per la riforma della legislazione
minorile - 1965 - pp. 12.
PRESENTAZIONE
La competente Commissione del Centro, cui era stato demandato uno studio
al proposito, sostiene e sviluppa il principio della competenza globale
del giudice minorile, sia in materia penale che civile, quando in una vicenda
giudiziaria venga coinvolto un mino
SOMMARIO
Relazione del Presidente - Schema di proposta di legge: estensione della
competenza civile del tribunale per i minorenni - Relazione fina
(*) La Commissione era così composta: Presidente: on. G.B.
Migliori. Segretario: prof. A. Dell'Oro. Sottocommissione incaricata dello
studio dell'imputabilità del minore: Presidente: cons. A. Flora. Segretari
organizzativi: dott. G. Bonelli, avv. M. Gentili.
Componenti: prof. M. Bernardi, prof. G.M. Bertin, prof. R. Canestrari, prof.
A. Dall'Ora, prof. G. Lacroix, dott. M. Lombardo, prof. G. Marrubini, avv.
V. Mazzola, dott.ssa G. Petrini Cattaneo, prof. G. D. Pisapia, pres. C.C.
Secchi, dott. T. Senise, prof. O. Vergani, avv. C. Vizzardelli. Sottocommissione
incaricata dello studio dell'estensione delle competenze civili del Tribunale
per i minorenni: Presidente: G.B. Migliori.
Componenti: prof. A. Dell'Oro, cons. A. Flora, prof. C. Grassetti, avv.
C. Majno, prof. A. Miotto, dott.ssa E. Scarzella Mazzocchi, prof. G Scherillo,
prof. C. Trabattoni.
100. BIBLIOGRAFIA CRIMINOLOGICA ITALIANA (1955-1964)
di F. Ferracuti, S.P. Fragola, F. Gioggi
con prefazione di Giuliano Vassalli, in lingua italiana, francese e inglese
Serie di Studi di criminologia n. 1
Presentata al V Congresso internazionale di criminologia, Montréal, 29 agosto
- 3 settembre 1965
Ed. Giuffrè - Milano - 1965 - pp. 137.
PRESENTAZIONE
Il volume in oggetto inizia la collana di studi di criminologia, presentando
uno schedario relativo a circa 900 opere in materia criminologica, pubblicate
nel decennio 1955-1964. È stata tralasciata la segnalazione di pubblicazioni
di contenuto penalistico o di carattere giuridico.
SOMMARIO
Presentazione (G. Vassalli) - Bibliografia criminologica italiana (F. Ferracuti,
S.P. Fragola, F. Gioggi).
101. IL MAGISTRATO MINORILE, LA SUA FORMAZIONE E I SUOI COLLABORATORI
Relazioni ufficiali e nazionali; Atti del VI Congresso internazionale dei
giudici minorili (Napoli, 26-29 settembre 1962)
promosso dall'Association internationale des Juges des Enfants e organizzato
dal CNPDS
in <Rassegna di studi penitenziari>, pubblicazione bimestrale del
ministero di Grazia e Giustizia - Roma, numero speciale - settembre 1962
- pp. 370.
PRESENTAZIONE
Questo fascicolo speciale della <Rassegna di studi penitenziari>,
curato dal Centro, è stato dedicato al VI Congresso internazionale di studi
minorili; esso raccoglie le relazioni ufficiali e quelle presentate dagli
esperti di vari Paesi. La indagine ha avuto per oggetto la formazione del
giudice minorile e dei suoi collaboratori (assistenti sociali, educatori,
medici). In altra pubblicazione (cfr. scheda n. 102)
SOMMARIO
Introduzione (on. prof. G. Bosco) - Il magistrato e l'assistente sociale
(F. Padoin) - L'assistente sociale e il magistrato (M. Lecavalier) - L'assistente
sociale e il magistrato (F. Dawtry) - Il magistrato e l'educatore (F. Honigschmid)
- L'educatore e il magistrato (G. Schaber) - Il magistrato e l'educatore
(H. Zabrodzka) - Il magistrato e il medico (E. Radaody-Ralarosy) - ll medico
e il magistrato (M. Bertoni) - Il magistrato e il medico (K.E. Granath)
- Il medico e il magistrato (W. Dienstein)
Relazioni nazionali: République Fédérale d'Allemagne: - Richter und
Artz (F. Bertram) - Der Jugendrichter und seine Mitarbeiter (O. Scheunemann)
- Richter und Sozialarbeiter (W. Vins) - Australie: - The Youth Magistrate
(A.C. Thomas) - Autriche: Bericht für den Kongress der A.l.J.E. (F. Honigschmid)
- Belgique: Magistrat et éducateur (R. Dubuisson) - Le magistrat et l'assistant
social (F. Lox) - Le magistrat et le médecin dans la protection de l'enfance
(L. Slachmuylder) - Brésil: - L'assistance brésilienne à l'enfance et à
l'adolescence inadaptées ou difficilement adaptables (T. Wurth) - Danemarque:
A few notes on the subject of the Congress (E. Petersen-Munch) - Etats-Unis
d'Amérique: - The Magistrate and the Doctor (P.K. Connolly) - France: Le
magistrat et le médicin (P. D'Aubert) - Grèce: - Le magistrat de la jeunesse,
sa formation et ses collaborateurs en Grèce (C. Vouyoucas) - Italie: - Il
magistrato minorile. La sua formazione e i suoi collaboratori (M. Lombardo)
- Il ruolo del magistrato minorile e la rilevanza giudiziale delle moderne
tecniche di diagnosi e di trattamento (U. Radaelli) - Maroc: - Rapport (R.
Flouriot) - Royaume-Uni: - The Magistrate and the social worker in England
and Wales (W.E. Cavenagh) - A note on the Magistrate and the Doctor in England
and Wales (M.B. Mackay) - The Magistrate and the Teacher in England and
Wales (M. Stewart).
102. IL MAGISTRATO MINORILE, LA SUA FORMAZIONE E I SUOI COLLABORATORI
Relazioni ufficiali e nazionali; Atti del VI Congresso internazionale dei
giudici minorili (Napoli, 26-29 settembre 1962)
promosso dall'Association internationale des Juges des Enfants e organizzato
dal CNPDS
in <Rassegna di studi penitenziari>, pubblicazione bimestrale del
ministero di Grazia e Giustizia - Roma
supplemento luglio-ottobre - 1965 - pp. 192.
PRESENTAZIONE
La pubblicazione, strutturata quale supplemento al fascicolo luglio-settembre
1963 della <Rassegna di studi penitenziari>, è stata curata
dal Centro e contiene il rapporto generale presentato ai congressisti, il
resoconto del dibattito seguito alle relazioni, il rapporto di sintesi e
la risoluzione adottata dall'assemblea: ciò ad integrazione e completamento
del volume (scheda n. 101) che raccoglie gli Atti del congresso. In particolare
è stata affrontata la tematica relativa all'autonomia del giudice
minorile, alla sua specifica preparazione professionale e alla necessità
che venga assistito da specialisti, versati in particolari materie.
SOMMARIO
Rapports généraux: The Magistrate and the Welfare Worker
(D. Reifen) - The Magistrate and the Educator (K. Vodopivec) - La collaboration
entre le magistrat de la jeunesse et le médecin et les autres spécialistes
(M . Veillard-Cybulski).
Débats: Discussion sur le premier thème: <Les rapports
entre le magistrat et le travailleur social> - Discussion sur le deuxième
theme: <Les rapports entre le magistrat et l'éducateur> - Discussion
sur le troisième thème: <La collaboration entre le magistrat
des mineurs, le médecin et les autres spécialistes> - Rapport
de synthèse (J. Chazal) - Résolutions adoptées par
l'assemblée générale.
103. LA TUTELA GIURIDICA DEI FIGLI NATI FUORI DEL MATRIMONIO
Atti del Convegno di studio svoltosi a Milano, 28-30 settembre 1964
Collana convegni di studio <Problemi attuali di diritto e procedura civile>,
n. 2 Ed. Giuffrè - Milano - 1966 - pp. 312.
PRESENTAZIONE
La problematica concernente la tutela giuridica dei figli nati fuori dal
matrimonio è stata affrontata e sviluppata nelle sue diverse implicazioni;
la indagine ha tenuto conto degli aspetti di natura privatistica e pubblicistica
e di diritto costituzionale. In particolare, sono stati esaminati gli istituti
dell'adozione, dell'affiliazione e dell'assistenza minorile in genere.
SOMMARIO
Principi etici e di diritto pubblico generale (S. Lener) - Principi di diritto
costituzionale (L. Bianchi d'Espinosa) - La condizione giuridica dei figli
naturali (M. Stella Richter) - L'adozione e l'affiliazione (C. Grassetti)
- La giurisdizione minorile rispetto ai nati fuori del matrimonio (A. Flora-A.
Dell'Oro) - L'assistenza ai figli naturali (Assessorato all'assistenza dell'Amministrazione
Provinciale di Milano) - Fermenti revisionistici in tema di filiazione naturale
(T. Novelli) - Breve quadro espositivo della disciplina giuridica in alcuni
ordinamenti (F. Rosi Cappellani) - L'assistenza pubblica agli illegittimi.
Legislazione attuale e proposte di riforma (E. Stocchi) - Premessa (C. Grassetti)
- Principi di diritto costituzionale - Principi etici e di diritto pubblico.
La condizione giuridica dei figli naturali: rapporto di sintesi sulla materia
(A. Buggè) - Adozione e affiliazione - Assistenza pubblica all'infanzia
abbandonata - Giurisdizione minorile: rapporto di sintesi sulla materia
(G. Fuà).
104. LES INTERDICTIONS PROFESSIONNELLES ET LES INTERDICTIONS D'EXERCER
CERTAINES ACTIVITÉS
Rapporti nazionali e particolari presentati al VII Congresso internazionale
di difesa sociale, Lecce, 14-19 settembre 1966
edizione in lingua francese
Milano - 1966 - pp. 308.
PRESENTAZIONE
Il volume raccoglie, assieme al rapporto presentato dal Centro, anche i
rapporti particolari approntati dagli esperti di altri Paesi sull'argomento.
La indagine prende le mosse da una particolare strategia della difesa sociale
relativa al divieto di esercitare determinate attività: ciò,
non quale strumento con caratteristica punitiva, bensì quale mezzo
teso, con finalità di prevenzione, ad indurre il soggetto a non più
ricadere nelle infrazioni commesse.
SOMMARIO
Instructions et commentaire pour l'élaboration des rapports de la
Société internationale de défense sociale (J. Graven)
- Belgique - Luxembourg: Travaux du Séminaire de l'Union belge et
luxembourgeoise de droit pénal - Rapports introductifs (J. Raveschot
e altri) - Conclusions (M. Franchimont) - Espagne: - Rapport (A. Beristain
Ipiña S.J.) - Finlande: - Rapport (P. Koskinen) - France: - Rapport
national du Centre d'études de défense sociale de l'Institut
de droit comparé de l'Université de Paris - Grèce:
- Rapport (D. Karanikas) - Italie: - Rapport national du Centro nazionale
di prevenzione e difesa sociale - Rapports (P. Nuvolone, D. Macaggi, G.
Canepa e F. Gramatica) - Pologne: - Rapports (L. Lernell - S. Plawski) -
République Arabe Unie: - Rapports (M. El Sadek Mahdi e altri) - République
Fédérale Allemande: - Rapport (R. Sieverts) - Suède:
- Rapport (I. Strahl) - Suisse: Rapport (R. Paillard) - Tchécoslovaquie:
- Rapport (V. Solnar et O. Novotny) - Venezuela: - Rapport (J. Mendoza Troconis).
105. LA NUOVA DIFESA SOCIALE
di Marc Ancel
con presentazione di Pietro Nuvolone
Ed. Giuffrè - Milano - 1966 - pp. 196.
PRESENTAZIONE
Trattasi della traduzione italiana dell'opera di Marc Ancel, nella quale
viene sviluppata la tematica imperniata sul concetto di protezione della
società dalla criminalità, anziché su quello tradizionale
di sanzione nei confronti del criminale.
SOMMARIO
La nozione di difesa sociale - Le origini del movimento di difesa sociale
- Le tappe della difesa sociale - L'influsso della politica criminale di
difesa sociale sugli ordinamenti contemporanei - Aspetto negativo e critico
delle dottrine di difesa sociale - La nuova difesa sociale nel suo aspetto
positivo e costruttivo - Risposta ad alcune obiezioni.
106. LA DISCIPLINA PENALE DELL'IMPRESA PUBBLICA
Atti del Convegno di studio svoltosi a Como-Villa Olmo, 29 aprile - 1 maggio
1966
Collana convegni di studio <Enrico de Nicola - Problemi attuali di diritto
e procedura penale> n. 5 - Relazioni
Ed. Giuffrè - Milano - 1966.
PRESENTAZIONE
Questo volume raccoglie solo la stesura provvisoria delle relazioni presentate
per la discussione al V Convegno <de Nicola>. La pubblicazione degli
Atti del Convegno nella loro interezza, secondo la prassi sempre seguita
dal Centro, è stata impedita dalla prematura scomparsa del prof.
G. Delitalia che era stato direttore della ricerca in ordine a tutta la
tematica relativa alla disciplina penale dell'impresa pubblica.
SOMMARIO
I momenti pubblici dell'impresa nel diritto amministrativo in relazione
alla disciplina penale (F. Benvenuti) - Il diritto penale dell'impresa pubblica:
elementi per una comparazione (F. Bricola, con la collaborazione di A. Bartulli)
- La disciplina penale dell'impresa pubblica nell'ordinamento italiano (C.
Pedrazzi).
107. BIBLIOGRAFIA SUI DELINQUENTI ANORMALI PSICHICI
di F. Ferracuti, M. Fontanesi, I. Melup, G. Minervini
con introduzione di N. Reale e G. Tartaglione
Serie di Studi di criminologia n. 2
Presentata al Convegno internazionale su <I delinquenti anormali mentali>,
Bellagio, 21-25 aprile 1963
Roma - 1967 - pp. 200.
PRESENTAZIONE
Il repertorio riguarda la produzione scientifica pubblicata nelle lingue
più accessibili ai ricercatori europei e americani (italiano, tedesco,
inglese, francese, spagnolo e portoghese). La scelta è stata effettuata
su 2.500 opere, pubblicate per la maggior parte negli anni cinquanta e fino
alla fine del 1962. I titoli sono stati suddivisi in sei capitoli: Generale,
Legislazione, Eziologia, Fenomenologia, Esame e Diagnosi, Trattamento. Oltre
all'introduzione, illustrativa dei problemi connessi con gli aspetti psicopatologici
della condotta criminale, il volume contiene un indice dei nomi.
SOMMARIO
Legislazione - Eziologia - Fenomenologia - Esame e Diagnosi - Trattamento.
108. SUICIDIO E TENTATO SUICIDIO IN ITALIA
Rapporto della Commissione del CNPDS (*)
con prefazione di Nicola Jaeger
presentato al Convegno su <Suicidio e tentato suicidio in Italia>
organizzato dall'Amministrazione provinciale di Milano e dal CNPDS (Milano,
18-19 febbraio 1967)
Ed. Giuffrè - Milano - 1967 - pp. XI + 422 + tavv. 115 + figg. 34.
PRESENTAZIONE
Il volume, che inizia con un'analisi statistica del suicidio in Italia dal
1864 al 1962 prosegue con una serie di studi sociologici e con un'indagine
medico-sociale relativa al tentato suicidio condotta sulla base dei dati
del triennio 1960-62. La pubblicazione raccoglie anche studi di carattere
psicopatologico, psicanalitico, psicosociologico, ricerche effettuate nell'ambito
di una concezione antropocriminologica del suicidio, un esame degli aspetti
medico-legali del suicidio e di quelli giuridici. Il volume si conclude
con una relazione sulla problematica e sulla pratica relativa alla profilassi
del suicidio e all'assistenza al tentato suicidio.
SOMMARIO
Il suicidio in Italia 1864-1962. Analisi statistica (S. Somogyi) - Osservazioni
preliminari per lo studio sociologico del suicidio nella società
italiana (F. Ferrarotti) - Proposta di ricerca sociale sul suicidio (L.
Diena) - Studi sociologici sul suicidio 1952-1966 (B. Maggi) - Indagine
medico-sociale sul tentato suicidio (V. Porta-G. Calderini) - Psicopatologia
del suicidio (D. De Martis) - Nota sulla psicoanalisi del suicidio (F. Fornari)
- Correlati psicosociologici di tipo autodistruttivo in società a
rapido cambio sociale. Problemi di ricerca (F. Ferracuti) - La concezione
antropo-criminologica del suicidio (G. Canepa) - Ricerche effettuate: -
Suicidio e aggressività. Considerazioni medico-criminologiche sui
casi segnalati alla Questura di Genova nel triennio 1960-62 (T. Bandini)
- La dinamica omicidio-suicidio negli atti preparatori dei tentati suicidi
(A. Arata) - Contributo clinico-statistico allo studio del fenomeno del
tentativo di suicidio nella provincia di Genova (G. Menduni-G. Massazza)
- Aspetti medico-legali del suicidio (A. Franchini) - Linee fondamentali
di una problematica giuridica del suicidio (P. Nuvolone) - Profilassi del
suicidio e assistenza al tentato suicidio. Pratica e problematica (G.B.
Migliori-V. Porta).
(*) La Commissione era così composta: Presidente:
S.E. N. Jaeger.
Segretari: avv. D. Gualtierotti Rondoni, dott. M. Perucci.
Componenti: prof. A. Arata, prof. T. Bandini, cons. A Buggè, prof.
G. Calderini, prof. G. Canepa, prof. A. Carbonaro, dott. P. Carpi De Resmini,
prof. D. De Martis, prof. L. Diena, cons. A. Donati. cons. V. D'Orsi, prof.
F. Ferracuti, prof. F. Ferrarotti, prof. F. Fornari, prof. A. Franchini,
prof. G. Garavaglia, prof. E. Gastaldi, prof. D. Macaggi, prof. B. Maggi,
dott. P. M. Masciangelo, dott. G. Massazza, dott. G. Menduni, prof. S. Merli,
pres. G.B. Migliori, prof. A. Miotto, dott. E. Morpurgo. prof. C. Musatti,
prof. P. Nuvolone, prof. F. Pastori, avv. C. Pellegatta, avv. A. Pontrelli,
prof. V. Porta, prof. G. Pugliese, prof. P. Rossi, prof. S. Somogyi, prof.
T. Tentori, cons. M. Venanzi, prof. G.C. Zapparoli.
109. L'IDEOLOGIA DELLA MAGISTRATURA ITALIANA
di Ezio Moriondo
con prefazione di Renato Treves
ricerca affidata all'Istituto di filosofia e sociologia del diritto dell'Università
degli Studi di Milano e realizzata con il contributo del Consiglio nazionale
delle Ricerche
n. 1 serie dell'indagine su <L'amministrazione della giustizia e la società
italiana in trasformazione> del CNPDS
Ed. Laterza - Collana Biblioteca di cultura moderna - Bari - 1967 - pp.
XX + 356.
PRESENTAZIONE
Con questa pubblicazione inizia una nuova Collana di studi relativi ad una
approfondita indagine su <Amministrazione della giustizia e la società
italiana in trasformazione>. Il volume ha per oggetto lo studio degli
orientamenti ideologici dei magistrati italiani intorno alla loro organizzazione
e alla loro funzione nell'ordinamento dello Stato e nella società,
quali risultano da un'analisi dei contenuti del giornale di categoria, <La
Magistratura>, organo dell'Associazione nazionale magistrati, in relazione
al periodo storico che va dalla Liberazione al 1960.
SOMMARIO
Ideologia della magistratura e sociologia della conoscenza - Il sistema
di valori della magistratura italiana - La demistificazione delle ideologie
- La situazione attuale e le posizioni contrapposte - Apoliticità
delle dottrine e politicità del conflitto - L'interpretazione del
pensiero dei magistrati - Gli strumenti per l'analisi sociologica. La sociologia
della conoscenza - La sociologia dell'organizzazione - L'ambiente organizzativo,
politico, burocratico, territoriale della magistratura - Le organizzazioni
economiche - Giustizia e mutamento sociale - L'analisi del mutamento ideologico
- L'associazione magistrati e l'assemblea costituente - La <battaglia>
per la Costituzione - La <Magna Charta> della magistratura - Il sistema
di valori come ordinamento dei fini e come struttura deduttiva - I fini
ultimi della giurisdizione: libertà e democrazia - La indipendenza
della magistratura, il postulato della sovranità e la divisione dei
poteri - L'autonomia o autogoverno della magistratura. L'unità della
giurisdizione - L'unità della Cassazione e la certezza del diritto
- Lo status del magistrato nell'organizzazione giudiziaria - Il pubblico
ministero - La polizia giudiziaria - Il trattamento economico e il prestigio
della magistratura - L'efficienza tecnico-organizzativa - I valori-limite
dell'ideologia della magistratura - La apoliticità - La asindacalità
- Economia e ideologia - Lo sciopero della magistratura nel 1947 - L'interdipendenza
tra la questione economica e le istanze ideologico-costituzionali - Diritto
e ideologia - Il titolo IV della Costituzione e l'ideologia della magistratura
- Norme costituzionali e principi ideologici: un'analisi comparata - Diritto
e ideologia - I rapporti tra magistratura e governo: - Due diversi tipi
di comunicazione - Gli atteggiamenti dell'esecutivo di fronte ai problemi
giudiziari nei primi anni del dopoguerra - Il Congresso di Firenze del 1948
- Applicazione di valori e conservazione di potere - Attilio Piccioni e
lo <sganciamento> della magistratura - Magistratura autonoma e magistratura
efficiente - La metodologia dell'azione di governo - La <rivoluzione
di settembre> dei magistrati milanesi - Il retaggio della magistratura
fascista. Le <motivazioni aberranti> - Altre critiche della classe
politica all'operato dei giudici - L'approvazione della legge Piccioni e
il suo influsso sull'ideologia dei magistrati - Benessere economico e potere
giudiziario - Adone Zoli e il conflitto magistratura e governo - Tradizionalismo
e anticonformismo di un vecchio avvocato romagnolo - Le elezioni politiche
del 1953 - Antonio Azzara. Da presidente della Cassazione a ministro della
Giustizia - Michele De Pietro e il progetto di legge sul Consiglio superiore
- Aldo Moro guardasigilli - L'attuazione del Consiglio superiore - Guido
Gonella. Un filosofo del diritto ministro della Giustizia - La legge del
1958 e la sentenza di incostituzionalità - La situazione attuale
- Un breve bilancio - L'aspetto costante e l'aspetto variabile dell'ideologia
dei magistrati - Organizzazione giurisdizionale e organizzazione amministrativa
- I centri direttivi dell'organizzazione giudiziaria - Le strutture organizzative
nella loro dimensione ideologica - Il mutamento ideologico della magistratura
in relazione all'assetto organizzativo - Lo status del magistrato all'interno
dell'organizzazione giudiziaria professionale e il problema dell'adattamento
- Schema analitico dei rapporti tra la struttura giudiziaria e l'ideologia
della magistratura - La protesta diffusa (1946-1956) - Il sistema delle
promozioni e le discriminazioni tra magistratura centrale e magistratura
periferica - Le critiche al concorso per titoli e le proposte di miglioramento
- L'atteggiamento dei dirigenti dell'Associazione - I capi e il disservizio
giudiziario - La crisi economica del 1955-1956 e la concentrazione della
protesta - Lo sgretolamento della legge Piccioni - La giovane magistratura
e il disagio economico - Il pericolo di <declassamento> - Il meccanismo
del processo di revisione ideologica e i suoi effetti associativi - La critica
dell'organizzazione professionale della magistratura - La critica della
carriera e dei suoi effetti sulla vita giudiziaria - La recrudescenza della
lotta contro i vecchi metodi di selezione - La ricostruzione delle ideologie
giuridiche - Esperienza storica e sistema di valori - L'applicazione della
ideologia alla realtà - Mutamenti ideologici e conflitti associativi
- Strutture ideologiche ed organizzative - Una teoria del mutamento ideologico
- La verifica delle ideologie - Applicazione e verifica dell'ideologia:
uno schema teorico generalizzato.
110. LA GIUSTIZIA COME ORGANIZZAZIONE: IL RECLUTAMENTO DEI MAGISTRATI
di Giuseppe di Federico
con prefazione di Gino Martinoli
ricerca affidata al Gruppo di studio sulla sociologia dell'organizzazione
del CNPDS e realizzata con il contributo del Consiglio nazionale delle ricerche
e della Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde
n. 2 serie dell'indagine su <L'amministrazione della giustizia e la società
italiana in trasformazione> del CNPDS
Ed. Laterza - Collana Biblioteca di cultura moderna - Bari - 1968 - pp.
XV + 156 + tavv. 26.
PRESENTAZIONE
Dopo aver descritto le operazioni del processo di reclutamento e aver individuato
le caratteristiche dei candidati, prescelti mercé gli strumenti di
selezione oggi in uso, l'autore analizza i tempi di svolgimento del processo
stesso, individua le cause dei ritardi che esso comporta, esamina se ed
in che misura l'organizzazione attuale della magistratura, individuate le
disfunzioni risultanti, provveda ad eliminare o a ridurre gli effetti negativi.
SOMMARIO
Il reclutamento e la qualità dei giudici in Italia - Il processo
di reclutamento come <case study> dei tempi delle decisioni di tipo
amministrativo - Determinazione del fabbisogno di nuovi magistrati e deliberazione
di indire il nuovo concorso per uditore giudiziario - Bando di concorso
ed eventuale riapertura dei termini di presentazione delle domande - Presentazione
delle domande di partecipazione al concorso ed indagini a cura delle Procure
della repubblica - Analisi delle informazioni relative ai candidati ad opera
del ministero di Grazia e Giustizia - Ammissione <con riserva> al
concorso degli aspiranti e decisioni relative ai ricorsi contro le deliberazioni
di non ammissione - Nomina della Commissione giudicatrice - Svolgimento
dei concorsi - Supervisione e controllo delle attività della commissione
da parte del Consiglio superiore - Approvazione della graduatoria dei vincitori
e destinazione degli uditori agli uffici giudiziari per il tirocinio - Le
caratteristiche del personale togato selezionato con gli attuali mezzi di
reclutamento - Aspetti quantitativi e qualitativi della partecipazione al
concorso per uditore giudiziario - I tempi delle operazioni di reclutamento
dalla data del bando di concorso alI'inizio delle prove scritte - I tempi
delle operazioni di reclutamento tra l'inizio della correzione degli scritti
ed il termine degli esami orali - I tempi delle operazioni di reclutamento
tra la fine delle prove orali e il decreto di nomina ad uditore - I problemi
dell'efficienza e dell'efficacia delle operazioni di concorso - Il problema
del ritardo nella soddisfazione del bisogno di personale togato - I problemi
quantitativi e qualitativi del reclutamento - Note conclusive sulla capacità
della amministrazione della giustizia di rendere le proprie prestazioni
più soddisfacenti.
111. PROBLEMI DI DIRITTO DEL LAVORO: SULLA LEGGE 1966 RELATIVA Al LICENZIAMENTI
INDIVIDUALI
Atti del Convegno di studio svoltosi a Como, 7-9 ottobre 1966
n. 3 Collana convegni di studio <Problemi attuali di diritto e procedura
civile>
Ed. Giuffrè - Milano - 1968 - pp. XX + 248.
PRESENTAZIONE
Il volume dà notizia degli sviluppi che hanno portato alla formulazione
nelI'ordinamento giuridico italiano di uno Statuto dei lavoratori, e discute
in particolare il primo passo legislativo effettuato in questa direzione
con l'approvazione delle norme sulla giusta causa nei licenziamenti individuali
(legge 15 luglio 1966 n. 604). Nel volume si possono rinvenire le prime
tesi interpretative della legge su indicata, il Convegno essendosi tenuto
a soli tre mesi di distanza dalla sua approvazione.
SOMMARIO
Lo statuto dei lavoratori con particolare riguardo alla estinzione del rapporto
di lavoro (G. Jucci) - Lo statuto dei lavoratori con particolare riguardo
alla estinzione del rapporto di lavoro (C. Grassetti) - Cenni generali nella
disciplina processuale delle controversie di lavoro (F. Falletti) - Considerazioni
sulla disciplina processuale della materia dei licenziamenti individuali
(A. Buggè) - Rapporto di sintesi del dibattito congressuale (E. Salafia).
112. LA PROTEZIONE GIURIDICA DEL LAVORATORE: IL PRINCIPIO DEL CONTRADDITTORIO
NEL PROCESSO CIVILE, PENALE E AMMINISTRATIVO
Atti delle III e IV Giornate giuridiche italo-jugoslave promosse dall'Unione
delle Associazioni dei giuristi jugoslavi e dalla sezione giuridica del
CNPDS (Skopije-Ohrid, 26 maggio - 3 giugno 1964 - Bari, 13-15 maggio 1967).
Il volume contiene anche alcune conferenze tenute da giuristi italiani e
jugoslavi, nel quadro degli scambi tra il CNPDS e i giuristi jugoslavi.
n. 1 serie di diritto comparato
Ed. Giuffrè - Milano - 1968 - pp. XI + 302.
PRESENTAZIONE
Il volume contiene le relazioni presentate ai due incontri dai giuristi
jugoslavi ed italiani sui tre profili sotto i quali entrambi i temi sono
stati esaminati: civile, penale e amministrativo. Per quanto riguarda in
particolare il principio del contraddittorio, in appendice alla relazione
degli amministrativisti italiani, è pubblicato il regolamento di
procedura per i ricorsi al Consiglio di Stato in sede giurisdizionale, predisposto
dal Ministero degli Interni e mai approvato, insieme con il parere della
Adunanza generale del Consiglio di Stato stesso. Oltre alla sintesi dei
dibattiti svoltisi nel corso degli incontri, il volume presenta anche alcune
conferenze tenute nell'ambito degli scambi culturali tra giuristi italiani
e jugoslavi, promossi dall'Associazione dei giuristi jugoslavi e dal CNPDS.
SOMMARIO
La protezione del lavoratore nell'ordinamento giuridico italiano (A. Torrente)
- La protezione dell'uomo sul lavoro nell'ordinamento giuridico jugoslavo
(R. Kyovski) - La protezione giuridica civile sul lavoro nell'ordinamento
jugoslavo (D. Pop-Georgiev) - La tutela penale della personalità
nei rapporti di lavoro secondo l'ordinamento giuridico italiano (M. Dondina)
- La protezione penale del lavoratore e dei suoi diritti nell'ordinamento
giuridico jugoslavo (M. Damaska) - La protezione dei lavoratori nel procedimento
e nel contenzioso amministrativo jugoslavo (J. Studin) - L'applicazione
del principio del contraddittorio nel processo civile jugoslavo (S. Triva)
- Il principio del contraddittorio nel processo civile italiano (E. T. Liebman)
- L'applicazione del principio del contraddittorio nel processo penale jugoslavo
(P. Kobe) - Il contradditorio nel processo penale italiano (G. Conso) -
Il principio del contraddittorio nella procedura amministrativa in Jugoslavia
(N. Stjepanovic´) - Il contraddittorio nel processo amministrativo
italiano (M.S. Giannini-A. Piras) - Il diritto del lavoro nel sistema di
autogestione della Repubblica federativa socialista in Jugoslavia (R. Kyovski)
- Il sistema comunale in Jugoslavia: struttura amministrativa degli organi
locali (D. Caca) - Problemi sulla scelta e la misura delle pene in un sistema
di prevenzione e difesa sociale (A. De Mattia) - Alcuni problemi in materia
di conflitti di leggi e di giurisdizioni nella compravendita commerciale
internazionale (M. Giuliano).
113. L'EFFICIENZA DELLA GIUSTIZIA ITALIANA E I SUOI EFFETTI ECONOMICO-SOCIALI
di Cesare Castellano, Carlo Pace, Giuseppe Palomba
con prefazione di Giovanni Demaria
ricerca affidata alla Sezione economica del CNPDS e realizzata con il contributo
del Consiglio nazionale delle ricerche e della Cassa di Risparmio delle
Provincie Lombarde
n. 3 serie dell'indagine su <L'amministrazione della giustizia e la società
italiana in trasformazione> del CNPDS
Ed. Laterza - Collana Biblioteca di cultura moderna - Bari - 1968 - pp.
XII + 310 + tavv. 95 + figg. 33.
PRESENTAZIONE
Il volume si apre con un'analisi generale della funzionalità degli
apparati esistenti e delle relazioni intercorrenti tra la natura e la rapidità
del servizio prodotto e gli effetti che si ripercuotono sul piano della
soddisfazione delle esigenze individuali e collettive. Esso prosegue con
alcune indagini volte alI'accertamento della bontà dei giudizi nel
nostro Paese, attraverso una valutazione probabilistica della loro esattezza
e una verifica della misura in cui la diversa posizione economica e sociale
dei litiganti dia luogo a differenze del trattamento che essi ricevono,
e si conclude con un'analisi statistico-campionaria delle sentenze pronunciate
dal tribunale di Napoli.
SOMMARIO
Aspetti economici e sociali della crisi della giustizia (C. Castellano)
- La bontà dei giudizi (C. Pace) - L'andamento nel tempo e nello
spazio della bontà dei giudizi (C. Esposito) - Diversità di
obiettività e di tempo nel trattamento giudiziale dei litiganti in
relazione alla loro posizione economica e sociale (C. Pace) - L'efficienza
della amministrazione della giustizia nel Napoletano (G. Palomba).
114. SUICIDIO E TENTATO SUICIDIO IN ITALIA
Atti del Convegno di studio organizzato dalla Amministrazione provinciale
di Milano e dal CNPDS (Milano, 18-19 febbraio 1982)
Ed. Giuffrè - Milano - 1968 - pp. 190.
PRESENTAZIONE
Il Convegno ha discusso la relazione predisposta dalla Commissione di studio
del CNPDS (*) ribadendo, da un lato, la necessità di mantenere l'approccio
interdisciplinare nella ricerca relativa all'eziologia del fenomeno e, dall'altro,
l'importanza della rilevazione dei dati personali al fine di proiettarli
nel contesto sociale cui l'individuo appartiene. Il volume contiene le proposte
di una nuova scheda per la rilevazione dei dati relativi al suicidio e al
tentato suicidio, scheda già operante presso l'Ospedale Maggiore
di Milano, e di cui si è auspicata la adozione sul piano nazionale.
SOMMARIO
Aspetti statistici e sociologici - Aspetti psicologici e psichiatrici -
Aspetti criminologici, medico-legali e giuridici - Aspetti profilattici
e assistenziali - Conclusioni.
(*) Cfr., per la composizione della Commissione, la nota
alla scheda n 108.
115. GLI ASPETTI GENERALI DELLA CRIMINALITÀ FEMMINILE
di Giuseppe di Gennaro, Angelo De Mattia, Gino Faustini, Mario Fontanesi,
Francesco Gioggi, Filippo Gramatica, Gilberto Marrubini, Gianluigi Ponti
presentazione di Nicola Reale
Serie Studi di criminologia n. 3
Amministrazione provinciale di Milano - 1968 - p. 140.
PRESENTAZIONE
Il volume contiene le relazioni discusse al Congresso omonimo, organizzato
dalla sezione criminologica del CNPDS e dall'Amministrazione provinciale
di Milano e tenutosi il 12-13 maggio 1968. Esse forniscono una visione generale
di alcuni aspetti caratteristici della criminalità femminile, l'analisi
essendo stata estesa sia ad irregolarità della condotta, suscettibile
di degenerare in atti illeciti, sia a talune forme di partecipazione indiretta
della donna ad attività di delinquenza associata. I dati presentati
considerano l'andamento generale del fenomeno (1890-1955) e le percentuali
sulla criminalità maschile (1957-67), nonché la delinquenza
delle adolescenti (dati generali 1896-1959; dati relativi alle minorenni
giudicate per delitti contro il matrimonio e la persona dal 1954 al 1964).
SOMMARIO
La criminalità femminile (G. di Gennaro) - La partecipazione della
donna al delitto (A. De Mattia) - Andamento della criminalità femminile
in Italia (F. Gioggi) - La delinquenza tra le adolescenti in Italia (G.
Faustini) - La minorenne beat (F. Gramatica) - Il trattamento penale della
donna consenziente ad aborto criminoso (G. Marrubini - G. Ponti) - Bibliografia
per uno studio sugli aspetti criminologici della prostituzione (M. Fontanesi).
116. IL CITTADINO E LA GIUSTIZIA
di Franco Leonardi
ricerca svolta dall'Istituto di sociologia dell'Università di Catania
e realizzata con il contributo del Consiglio nazionale delle Ricerche
n. 4 serie dell'indagine su <L'amministrazione della giustizia e la società
italiana in trasformazione> del CNPDS
Ed. Marsilio - collana Ricerche sociologiche - Padova 1968 - pp. XII + 301
+ 64 tavv.
PRESENTAZIONE
Il volume contiene un'ampia e approfondita puntualizzazione dei modelli
applicati e della metodologia adottata per identificare gli atteggiamenti
del pubblico nei confronti dell'amministrazione della giustizia, cioè
l'immagine che il cittadino si fa della giustizia legale ed il prestigio
di cui godono le professioni ad essa connesse.
Esso si conclude con l'indicazione del sistema degli atteggiamenti, della
loro orientazione e del loro significato.
SOMMARIO
La crisi dei sistemi giuridici - La crisi dei giuristi - Le dimensioni sociologiche
della crisi del diritto - Problemi teorici delle aspettative di giustizia
- Le aspettative come giudizi di valore - Gli atteggiamenti - L'oggetto
degli atteggiamenti - La concettualizzazione dell'area di esplorazione -
Il procedimento di scomposizione - Le leggi - L'esercizio dell'azione giudiziaria
- Gli atteggiamenti globali e i valori sociali - La logica dell'argomentazione
inferenziale - L'orientazione degli atteggiamenti ed il loro significato
- La struttura <interna> degli atteggiamenti - Le strutture <esterne>
degli atteggiamenti - Le strutture latenti e la formazione dei gruppi omogenei
- Il modello analitico di scaling - La dislocazione degli atteggiamenti
lungo il continuum - Radicalizzazione e variabilità - La pluralità
degli universi e la differenziazione degli atteggiamenti - La covariazione
degli atteggiamenti - La diseguaglianza delle posizioni sociali - Il significato
della stratificazione - L'ambiguità della stratificazione - Il prestigio
delle professioni - L'immagine della giustizia legale - Il modello delle
classi latenti di Lazarsfeld e sua applicazione ai risultati di una indagine
sociologica sulle aspettative di giustizia
(V. Amato).
117. CRIMINALITÀ E AUTOMOBILE
Prime giornate italiane di difesa sociale promosse dal Gruppo italiano della
Société internationale de défense sociale (Roma, 29-31
marzo 1968)
numero speciale dei <Quaderni di criminologia clinica> a cura del
Gruppo italiano della SIDS e del CNPDS
Roma - ottobre-dicembre - 1968 - pp. 406 + tavv. 43.
PRESENTAZIONE
Il fenomeno della diffusione dell'uso dell'automobile, da cui è scaturita
una maggiore criminalità colposa, ha suggerito una indagine di studio
cui sono dedicati i lavori delle prime giornate italiane di difesa sociale.
Il volume contiene le relazioni presentate e le discussioni tenute al Convegno
sul tema specifico dell'introduzione dell'automobile nel mondo del delitto,
per quanto riguarda sia la modificazione strumentale di alcuni comportamenti
criminali o la determinazione di nuove manifestazioni, sia lo studio in
generale dell'influsso dell'automobile sulla delinquenza dolosa.
SOMMARIO
Criminalità e automobile. Aspetti giuridici (G. Rosso) - Indagine
preliminare su un gruppo di condannati (G. di Gennaro) - L'automobile come
strumento di frode con particolare riguardo alle frodi in materia assicurativa
(V. Fornario) - L'automobile come strumento di frode in genere, con particolare
riguardo al progetto di legge sulla assicurazione obbligatoria (E. Randone)
- Modificazione della criminalità ad opera del veicolo a motore.
Aspetti psicologici (G. Leggeri) - L'automobile come <desiderio> criminogeno
(F. Gramatica).
118. UNIVERSITÀ DI OGGI E SOCIETÀ DI DOMANI
Atti del Convegno su <Scienze sociali, riforma universitaria e società
italiana> organizzato dall'Amministrazione provinciale di Milano e dal
CNPDS
Milano, 17-19 novembre 1967
Ed. Laterza - Collana Biblioteca di cultura moderna - Bari 1969 - pp. 396.
PRESENTAZIONE
Questo volume raccoglie i risultati di studi e ricerche condotti dal CNPDS
sulle carenze dell'insegnamento universitario in Italia per quanto riguarda
le scienze sociali. Tali studi sono stati esposti seguendo tre direttrici
di ricerca: la prima riguarda i problemi connessi con la domanda sociale
di laureati in scienze dell'uomo e lo stato attuale della metodologia e
delle scienze sociali, la seconda concerne i dati relativi alle cinque grandi
facoltà del settore considerato, cui si aggiunge, a conclusione del
volume, la relazione della Commissione Giurisprudenza dell'Unione nazionale
assistenti universitari su <La riforma degli studi giuridico-sociali
e la nuova strutturazione dell'Università in dipartimenti>. La
terza direttrice di ricerca riguarda i contenuti degli insegnamenti nel
settore considerato.
SOMMARIO
Introduzione (E. Peracchi) - Domanda sociale di laureati in scienze dell'uomo
(G. De Rita-G. Martinoli) - Note al saggio <Domanda sociale di laureati
in scienze dell'uomo> (A. Carbonaro) - Considerazioni sullo stato delle
scienze sociali (U. Cerroni) - Nessi tra le scienze sociali e la riforma
universitaria (L. Rosa) - Stato e prospettive della facoltà di giurisprudenza
(G. Conso-E. Fazzalari): - L'ordinamento della facoltà di giurisprudenza
nella legge piemontese del 1850 - La legge Casati e le successive modificazioni
- La riforma Gentile e il testo unico del 1933 - L'ordinamento attuale -
Lo stato della facoltà di giurisprudenza - Il fabbisogno di istruzione
giuridica in Italia - Profili per una riforma della facoltà di giurisprudenza
- Il piano di studi per la laurea in giurisprudenza - La facoltà
di economia e commercio (S. Steve) - La facoltà di scienze politiche
(L. Firpo) - La facoltà di lettere e filosofia (P. Rossi) - La facoltà
di magistero (G. Flores d'Arcais) - La riforma degli studi giuridico-sociali
e la nuova strutturazione dell'università in dipartimenti (Unione
nazionale assistenti universitari - Commissione di giurisprudenza, 1963-65):
- Una nuova struttura per gli studi umanistici: i dipartimenti - I corsi
di laurea in giurisprudenza in rapporto alle nuove strutture.
119. LE SCIENZE DELL'UOMO E LA RIFORMA UNIVERSITARIA
Atti del Convegno su <Scienze sociali, riforma universitaria e società
italiana> organizzato dall'Amministrazione provinciale di Milano e dal
CNPDS Milano, 17-19 novembre 1967
Ed. Laterza - Collana Biblioteca di cultura moderna - Bari - 1969 - pp.
478.
PRESENTAZIONE
Questo secondo volume degli Atti (v. scheda n. 118) del Convegno in oggetto
raccoglie dieci relazioni di otto gruppi di lavoro (diritto, scienze economiche,
scienza politica, matematica e statistica, sociologia, demografia e antropologia
culturale, scienze storiche, pedagogia, psicologia) e una sintesi del dibattito
tenutosi al Convegno, al quale tutte le relazioni su indicate sono state
presentate.
SOMMARIO
Problemi e idee circa l'insegnamento del diritto (G. Pugliese) - La riforma
universitaria e l'insegnamento delle scienze economiche (S. Lombardini-L.
Frey) - Rassegna di opinioni sull'insegnamento di materie economiche in
Italia (L. Frey): - La domanda di laureati con formazione in materie economiche
- La struttura dei corsi - Lo stato di disagio dell'insegnamento delle materie
economiche in Italia - La scienza politica (G. Sartori) - Nota sull'applicazione
del metodo e degli strumenti matematici alle scienze sociali (C.F. Manara)
- L'insegnamento della sociologia nelle facoltà e nei corsi di laurea
in scienze politiche (A. Ardigò) - L'insegnamento della sociologia
nelle facoltà di giurisprudenza (R. Treves) - L'insegnamento della
sociologia nelle facoltà di economia e commercio (A. Pagani) - L'insegnamento
della sociologia nelle facoltà di lettere e filosofia e nelle facoltà
di magistero (L. Gallino) - L'insegnamento della sociologia nelle facoltà
di scienze agrarie (G. Marselli) - L'insegnamento della sociologia nelle
facoltà di architettura (G. Martinotti) - L'insegnamento della sociologia
nel corso di laurea in sociologia dell'Istituto superiore di scienze sociali
di Trento - Facoltà di sociologia (F. Barbano-G. Braga) - L'insegnamento
della demografia (N. Federici) - Rapporto sull'antropologia culturale (T.
Seppilli) - L'insegnamento delle scienze storiche nell'università
(Gruppo di lavoro per le scienze storiche) - La formazione degli educatori
e degli insegnanti: - Individuazione degli operatori sociali cui è
richiesta una formazione pedagogica (R. Laporta) - La formazione pedagogica
degli educatori non scolastici (A. Agazzi) - La preparazione degli insegnanti
della scuola per l'infanzia e della scuola primaria (L. Borghi) - La formazione
dell'insegnante di scuola secondaria per quanto riguarda le <scienze
umane> (E. Becchi) - La formazione universitaria del <pedagogista>
e il progresso della ricerca pedagogica (G.M. Bertin) - La psicologia nell'università
e nella società di oggi e di domani (M. Cesa Bianchi-C. Musatti)
- Le professioni della psicologia in Italia (L. Meschieri) - Note sullo
studio della psicologia nella formazione culturale degli studenti della
facoltà di lettere e filosofia (E. Valentini) - Note sullo studio
della psicologia nel corso di laurea in filosofia (G. Kanizsa) - Considerazioni
sulla preparazione psicologica degli insegnanti (A. Quadrio) - La formazione
psicologica dei cultori di scienze sociali (F. Metelli) - Contributo della
psicologia alla formazione del linguista (D. Parisi) - La psicologia nella
preparazione del medico (R. Canestrari-M. Cesa Bianchi) - Note sullo studio
della psicologia per gli studenti della facoltà di scienze naturali
(E. Valentini) - Appunti sul problema della formazione psicologica del giurista
(G. Iacono) - Note sullo studio della psicologia nella preparazione degli
operatori economici (G. Kanizsa) - Appunti sulla validità di un contributo
psicologico nella formazione di architetti e urbanisti (L. Meschieri) -
Considerazioni e progetto di corso di laurea in psicologia per una facoltà
di scienze umane (E. Valentini).
120. RECIDIVISMO E GIOVANI ADULTI
a cura di Nicola Reale, Franco Ferracuti, Mario Fontanesi, Girolamo Minervini,
Stefano Somogyi, Girolamo Tartaglione, Ernesto Valentini
ricerca sui nati nel circondario di Roma negli anni 1928-29-30 affidata
alla Sezione criminologica (*) del CNPDS e realizzata con il contributo
del Consiglio nazionale delle Ricerche
serie Studi di criminologia n. 4
Roma - 1969 - pp. 452.
PRESENTAZIONE
La ricerca riguarda i nati nel circondario di Roma negli anni 1928, 1929
e 1930 ed ha per oggetto il recidivismo dei giovani adulti (comunemente
indicati come coloro la cui età si pone tra il limite massimo della
minore età penale e i 25 anni). Essa si è svolta lungo due
direttrici: raccolta ed analisi statistica dei dati riguardanti il <collettivo>
e raccolta di dati su un gruppo di soggetti, costituenti un campione rappresentativo.
Il volume contiene la relazione sugli obiettivi, i metodi e i risultati
della ricerca, una nota bibliografica sugli aspetti criminologici del recidivismo
e la documentazione essenziale della ricerca.
SOMMARIO
Preparazione del materiale di base - Campione - Reperimento dei soggetti
ed esecuzione degli esami - Esecuzione delle inchieste sociali - Esecuzione
delle indagini psicologiche, mediche e psichiatriche - Analisi meccanografica
dei dati relativi alle indagini sul campione - Analisi dei dati relativi
al collettivo - Considerazioni generali - Considerazioni sui soggetti P1,
R1, R2 - Analisi dei dati relativi al campione: a) Generalità - b)
Dati di rilevazione statistica - c) Dati relativi alle schede sociali -
d) Dati relativi alle schede mediche - e) Dati relativi alle schede psicologiche.
(*) La Sezione criminologica era così composta: Presidente:
S.E.N. Reale.
Vice-presidenti: prof. B. Di Tullio, prof. C M. Cattabeni, prof. G. Vassalli.
Segreteria scientifica: cons. V. Altavista, cons G. di Gennaro, prof. F.
Ferracuti, prof. G. Marrubini, cons. G. Minervini, cons. G. Tartaglione.
121. LA GIUSTIZIA COME ORGANIZZAZIONE: LA CORTE DI CASSAZIONE
di Giuseppe Di Federico
con prefazione di Gino Martinoli e contributi di Giorgio Freddi e Renato
Borruso
ricerca affidata al gruppo di studio di sociologia dell'organizzazione del
Centro nazionale di prevenzione e difesa sociale e realizzata con il contributo
del Consiglio nazionale delle Ricerche e della Cassa di Risparmio delle
Provincie Lombarde
n. 5 serie dell'indagine su <L'amministrazione della giustizia e la società
italiana in trasformazione> del CNPDS
Ed. Laterza - Collana Biblioteca di cultura moderna - Bari 1969 - pp. 292
tavv. LXVII.
PRESENTAZIONE
Gli studi e le ricerche qui ricompresi procedono ad un esame della organizzazione
dell'organo supremo della giustizia italiana, attraverso una descrizione
del ruolo della Corte di cassazione e della Procura generale presso la stessa,
ad un'analisi delle caratteristiche della divisione del lavoro tra il personale
togato dei due uffici e ad un'ulteriore duplice analisi, una sull'andamento
del lavoro giurisdizionale e l'altra sul flusso del lavoro stesso come rilevato
nel primo semestre del 1966. In appendice si dà notizia di un esperimento
in corso presso la Corte per l'utilizzazione dei computers ai fini della
ricerca dei precedenti.
SOMMARIO
La raccolta dei dati e la loro utilizzazione - Espressioni <carriera>,
<grado>, <struttura gerarchica> - Il contributo dato dai magistrati
alla ricerca - Obiettivi istituzionali, struttura, organici e carichi di
lavoro (G. Di Federico): - Caratteristiche generali del ruolo della Corte
di cassazione e della Procura generale presso la stessa Corte nel sistema
giudiziario italiano - Le posizioni organizzative del personale togato in
Corte di cassazione e nella Procura generale presso la Corte stessa - Distribuzione
del personale togato e divisione del lavoro tra sottounità organizzative
della Corte di cassazione e della Procura generale presso la Corte stessa
- Caratteristiche generali della relazione tra l'obiettivo della uniformità
della giurisprudenza e la divisione del lavoro tra le sottounità
della Corte - Caratteristiche disfunzionali degli organi della Corte di
cassazione e della Procura generale presso la Corte stessa - La residenza
fuori sede - L'avvicendamento del personale togato: aspetti generali e strumenti
di analisi - La condizione di privilegio accordata alle sezioni civili nella
distribuzione delle risorse organizzative - Considerazioni generali sui
dati quantitativi relativi all'andamento del lavoro giurisdizionale - Il
flusso del lavoro giurisdizionale di legittimità (G. Di Federico
e G. Freddi): - Funzioni dell'ufficio del massimario relativamente alla
materia civile - L'attività di documentazione in materia civile -
L'attività di documentazione in materia penale - Caratteristiche
operative ed ambientali dell'attività dell'ufficio del massimario
- La struttura dell'assegnazione del lavoro giurisdizionale - Ricorsi in
materia civile - La fase di preparazione alla discussione dei ricorsi: -
Preparazione all'udienza da parte del consigliere relatore - preparazione
all'udienza da parte del presidente del collegio - preparazione delle requisitorie,
orali e scritte, da parte dei componenti della Procura generale - Controlli
gerarchici preventivi e generali, intesi a garantire l'unità di indirizzo
della Procura generale: - L'udienza pubblica - L'<estensione> delle
sentenze: - Controllo delle minute - Collocazione e firma delle sentenze
- La <massimazione> e il controllo di adesione ai precedenti - L'utilizzazione
di strumenti meccanografici ed elettronici presso la Corte di cassazione
(G. Di Federico-R. Borruso): - Il reperimento delle massime e la riproduzione
del loro testo: - Classificazione, archiviazione, reperimento e stampa dei
precedenti giurisprudenziali - La compilazione delle raccolte ufficiali
delle massime di giurisprudenza - Lo stato attuale della utilizzazione degli
strumenti meccanografici e le prospettive future - Prospettive future: la
utilizzazione di un calcolatore elettronico.
122. LES INTERDICTIONS PROFESSIONNELLES ET LES INTERDICTIONS D'EXERCER
CERTAINES ACTIVITÉS
Atti del VII Congresso internazionale di difesa sociale della Société
internationale de défense sociale
edizione in lingua francese
Ed. Cujas - Paris - 1969 - pp. 341 + tavv. 13.
PRESENTAZIONE
Il volume raccoglie le ricerche, poi sintetizzate nei relativi rapporti,
condotte attraverso indagini concernenti gli aspetti giuridici, sociali
e criminologici, nonché medico-biologici. Nella sua prima parte si
dà l'indicazione degli organi direttivi della Société,
del suo <programma minimo> e delle risoluzioni approvate nei precedenti
sei congressi. Vi sono, inoltre, contenute le relazioni generali discusse
al Congresso, una relazione del ministero di Grazia e Giustizia italiano,
il dibattito e il rapporto di sintesi di esso. La pubblicazione si conclude
con alcune comunicazioni, presentate per l'Italia, la Francia ed il Giappone,
e con la mozione finale approvata dai congressisti.
SOMMARIO
Thème du Congrès et commentaire - Allocutions: G. Codacci
Pisanelli - F. Sellitto - E. Galway - A. Tsitsoura - O. Reale - F. Gramatica
- M. De Pietro - P. Cornil - Rapport introductif (G. Delitala) - Les aspects
juridiques du problème (G. Vassalli) - Les aspects socio-criminologiques
du problème (F. Ferracuti) - Les aspects biologiques et médicaux
du problème (Y. Roumajon) - Les aspects judiciaires du problème
(R. Screvens) - L'exécution des décisions (P. Cornil) - Rapport
du ministère des Grâces et de la Justice d'ltalie et interventions
finales - Rapport de synthèse (M. Ancel).
123. LE ROLE DU JUGE DANS LA DÉTERMINATION ET L'APPLICATION DES
PEINES
di Pietro Nuvolone, Franco Bricola, Edmondo Bruti Liberati, Gennaro Guadagno
rapporto della Commissione di studio (*) del CNPDS presentato al X Congresso
internazionale dell'Association internationale de droit pénal (Roma,
29 settembre-5 ottobre 1969)
edizione in lingua francese
Milano - 1969 - pp. 82.
PRESENTAZIONE
Il rapporto affronta i temi del potere discrezionale del giudice, anche
per quanto riguarda le pene accessorie e i rapporti tra fatto e personalità
delI'imputato. La relazione generale ha altresì esaminato i problemi
della motivazione in ordine alla sanzione e relativa impugnazione e il ruolo
del giudice nell'esecuzione della pena.
SOMMARIO
Rapport général (P. Nuvolone) - Le pouvoir discrétionnaire
du juge dans la détermination et l'application de la sanction pénale
(nature et aspects constitutionnels) (F. Bricola) - Le rôle du juge
dans l'application des peines accessoires (E. Bruti Liberati) - Rapports
entre l'examen du fait délictueux et l'examen de la personnalité
(G. Guadagno).
(*) La Commissione era così composta: Presidente:
prof. P. Nuvolone.
Segretaria: avv.ssa D. Gualtierotti Rondoni.
Componenti: prof. F. Bricola, dott. E. Bruti Liberati, S.E.G. De Matteo,
avv. G. Guadagno, avv. V. Mazzola, prof. M. Pisani, dott. A Sigurani.
124. SCIOPERO, POTERE POLITICO E MAGISTRATURA 1870-1922
di Guido Neppi Modona
con prefazione di Alessandro Galante Garrone
ricerca affidata all'Istituto di scienze politiche dell'Università
di Torino e realizzata con il contributo del Consiglio nazionale delle Ricerche
n. 6 serie dell'indagine su <L'amministrazione della giustizia e la società
italiana in trasformazione> del CNPDS
Ed. Laterza - Collana Biblioteca di cultura moderna - Bari - 1969 - pp.
XIX + 486.
PRESENTAZIONE
Operando un collegamento tra l'emanazione delle varie norme incriminatrici
dello sciopero e le conseguenti interpretazioni giurisprudenziali, da un
lato e la realtà sociale, economica e politica del Paese dall'altro,
la ricerca, ricorrendo a schemi e metodi di ricerca storica, che non si
è soliti applicare in Italia alle scienze giuridiche, valuta l'attività
e la funzione svolta dall'ordine giudiziario rispetto ai riflessi penali
dei conflitti di lavoro ed enuclea alcune costanti nell'operato della magistratura,
costanti che si ripropongono nelI'attuale momento storico.
SOMMARIO
Dal codice penale sardo-italiano al codice Zanardelli: Mito e realtà
della disciplina del codice Zanardelli in tema di sciopero. Confronto con
i codici preunitari - Classi dirigenti e forze operaie nei confronti dello
sciopero prima dell'emanazione del codice Zanardelli - Indirizzi giurisprudenziali
e pressioni dell'esecutivo nell'ultimo decennio di applicazione del codice
penale sardo-italiano - Gli atteggiamenti giurisprudenziali sino al primo
sciopero generale del 1904 - Le nuove forme dei conflitti di lavoro nel
decennio precedente la guerra mondiale - La mobilitazione industriale e
l'influenza dello stato di guerra sul mondo del lavoro: - Gli anni della
guerra e la disciplina della mobilitazione industriale - L'atmosfera e l'attività
della magistratura negli anni di guerra - Gli scioperi come momento culminante
della crisi dello Stato e dello scontro tra socialismo e fascismo dal 1919
al 1922: - Scioperi economici e scioperi politici nel 1919 - La reazione
della magistratura agli scioperi dei pubblici servizi nel 1920 - L'assenteismo
della magistratura nei confronti dell'occupazione delle fabbriche - Le agitazioni
agrarie e la nuova qualificazione del boicottaggio come estorsione - Socialisti
e fascisti di fronte al diritto penale - La magistratura e l'illegalismo
fascista nel 1922 - La repressione giudiziaria dello sciopero generale del
1922 ed i primi interventi del governo fascista sulla magistratura.
125. LA GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA NEL PENSIERO POLITICO DI SILVIO SPAVENTA
di Giulio M. Chiodi
con prefazione di Alessandro Galante Garrone
ricerca affidata all'Istituto di scienze politiche dell'Università
di Torino e realizzata con il contributo del Consiglio nazionale delle Ricerche
e della Cassa di Risparmio delle Province Lombarde
n. 7 serie dell'indagine su <L'amministrazione della giustizia e la società
italiana in trasformazione> del CNPDS
Ed. Laterza - collana Biblioteca di cultura moderna - Bari - 1969 - pp.
XIII + 190.
PRESENTAZIONE
Negli anni che seguirono il 1876, quando andò al governo la sinistra,
la battaglia per la giustizia nella pubblica amministrazione divenne il
centro della lotta politica in Italia: Silvio Spaventa riconosciuto come
il massimo teorico italiano dello Stato di diritto, fu il primo a scoprire
in essa il momento sostanziale per il perfezionamento istituzionale dello
Stato moderno. Il volume, descrivendo le tappe principali dell'esperienza
di Spaventa come esponente della destra progressista, deputato e ministro,
presenta anche un quadro dei principi ideologici sui quali si è consolidato
lo Stato unitario e delle difficoltà che ne hanno intralciato il
cammino. Viene posta in evidenza la contrapposizione con la teoria del Minghetti,
di ispirazione contraria.
SOMMARIO
La giustizia amministrativa come problema politico fondamentale dello Stato
italiano: - La giustizia amministrativa nel conflitto tra <paese legale>
e <paese reale> - La giustizia amministrativa come funzione dell'opposizione
- Silvio Spaventa prima della caduta della Destra e i precedenti del discorso
di Bergamo - Il discorso di Bergamo sulla giustizia nell'amministrazione:
- I precedenti legislativi - L'indeterminatezza della giurisdizione e la
crisi della Magistratura - Lo strapotere ministeriale - L'equilibrio dei
tre poteri (la doppia responsabilità) - La contrapposizione Spaventa-Minghetti
e l'apporto di Spaventa - La giustizia amministrativa nell'ideologia liberale
di Silvio Spaventa: - La libertà - La legalità - Lo Stato
e la società civile - Lo stato di diritto.
2001- 2009 © CNPDS
E' CONSENTITA LA RIPRODUZIONE PARZIALE O INTEGRALE DEGLI ARTICOLI, DEI TESTI PUBBLICATI E DI QUANT'ALTRO
CON CITAZIONE DELLA FONTE.
|