[1975-1979]
155. L'EQUITÀ
Atti del Convegno di studio svoltosi a Lecce, 9-11 novembre 1973
n. 7 Collana convegni di studio <Problemi attuali di diritto e procedura
civile>
Ed. Giuffrè - Milano - 1975 - pp. XVI + 296.
PRESENTAZIONE
Le relazioni e la discussione che ne è seguita abbracciano sia questioni
di teoria generale del diritto, sia questioni applicative, de iure condito
e de iure condendo. L'analisi del modo di operare della equità nell'ordinamento
vigente, introdotta da una relazione di dottrina generale e da una relazione
storico-comparatistica, riguarda specificamente il diritto delle obbligazioni,
i conflitti nei rapporti di lavoro e il diritto amministrativo.
SOMMARIO
L'equità nella teoria generale del diritto (V. Frosini) - Aspetti
storici e cooperativistici (G. Broggini) - Quale equità (S. Rodotà)
- Esperienze giurisprudenziali (C. Giannattasio) - Sull'equità della
pubblica amministrazione e del giudice amministrativo (F. Merusi) - L'equità
nei conflitti di lavoro: elementi per un bilancio consuntivo (U. Romagnoli)
- <Modern equity> (spunti sul nuovo significato di equity
nella evoluzione attuale del common law (G. Alpa) - Equità
interpretativa ed <economia del contratto>. Osservazioni sulI'art.
1371 c.c. (M. Bessone-E. Roppo) - Qualche riflessione sui limiti della decisione
equitativa (F. Roselli) - Relazione di sintesi (C. Salvi).
156. I DIRITTI DELLA STAMPA
Atti delle VIII Giornate giuridiche italo-francesi organizzate dal CNPDS
in collaborazione con la Société de législation comparée
e l'UNIDROIT (Roma-Perugia, 16-19 giugno 1973)
n. 4 Serie di diritto comparato
Roma - 1975 - pp. XVI + 271.
PRESENTAZIONE
Trattasi delle relazioni riguardanti la disciplina, i problemi aperti e
gli orientamenti di riforma in materia di ordinamento della professione
giornalistica, responsabilità penale del direttore, organizzazione
dell'impresa giornalistica. Alle relazioni introduttive fa seguito il resoconto
delle sedute di lavoro nelle quali sono state approfondite le singole questioni.
Chiude il volume uno scritto sull'ordinamento della professione giornalistica
in Italia, alla luce della giurisprudenza costituzionale.
SOMMARIO
Organisation professionnelle des journalistes (J.M. Leloup) - L'organizzazione
professionale dei giornalisti e la libertà di stampa (G. Bovio-L.
Rubini) - Les sociétés de rédacteurs (H. Blin) - Le
società dei redattori (P. Rescigno) - La responsabilité pénale
des directeurs de publication (A. Chavanne) - La responsabilità penale
del direttore del giornale nel diritto (P. Nuvolone) - Ordine dei giornalisti
e libertà costituzionali (F. Trimarchi Banfi).
157. LE MISURE DI PREVENZIONE
Atti del Convegno di studio svoltosi a Alghero, 26-28 aprile 1974
n. 9 Collana convegni di studio <Enrico de Nicola - Problemi di diritto
e procedura penale>
Ed. Giuffrè - Milano - 1975 - pp. XVI + 620.
PRESENTAZIONE
Apre il volume una relazione di inquadramento della problematica generale
delle misure di prevenzione. Le relazioni che seguono trattano delle misure
di prevenzione di carattere generale e di quelle previste dalla legislazione
minorile e dalla legislazione per la prevenzione del fenomeno mafioso, prendendo
in considerazione sia i profili giuridici di diritto sostanziale e processuale
- con particolare riguardo agli aspetti di legittimità costituzionale
- sia gli aspetti psico-sociologici rivelati dalla prassi applicativa.
SOMMARIO
Forme di tutela <ante-delictum> e profili costituzionali della prevenzione
(F. Bricola) - Il procedimento delle misure di prevenzione. Analisi e spunti
critici (V. Cavallari) - Aspetti criminologici delle misure di prevenzione
con particolare riguardo alla legge 27 dicembre 1956, n. 1423 (G. Canepa)
- Profili amministrativi delle misure di prevenzione (F. Merusi) - Misure
di prevenzione ed infermità psichica (I. Caraccioli) - Cenni sulla
proposta del questore per l'applicazione delle misure di prevenzione (L.
De Maestri) - Le misure di prevenzione nelle prospettive positiviste e nella
loro realizzazione normativa (F. Gianniti) - Il ricovero in ospedale psichiatrico
come misura di prevenzione (U. Guerini) - Cenni storici sulle misure di
prevenzione nell'Italia <liberale> (1852-1894) (I. Mereu) - Prevenzione,
limiti costituzionali della funzione giurisdizionale ed <esclusione manicomaniale>
(S. Merlini) - Le <informazioni> della pubblica sicurezza e la prova,
nel processo di prevenzione (M. Nobili) - Rilievi clinico-criminologici
su un gruppo di soggetti considerati <pericolosi> ai sensi della legge
27 dicembre 1956 (G.F. Pallanca) - Rilievi statistici sull'applicazione
delle misure di prevenzione a Genova (G.F. Pallanca) - Le fattispecie soggettive
di pericolosità nelle leggi 27 dicembre 1956 n. 1423 e 31 maggio
1965 n. 575 (M. Pavarini) - Le <misure di prevenzione> nei principali
ordinamenti dell'Europa continentale (F. Sgubbi) - Profili costituzionali
delle fattispecie penali previste dalla legge 27 dicembre 1956 n. 1423 (L.
Stortoni) - Le misure di prevenzione contro la mafia (F. Tagliarini) - Problemi
di costituzionalità relativi ai provvedimenti del questore nel sistema
delle misure di prevenzione (A. Toschi) - Condizioni e presupposti della
<irregolarità della condotta o del carattere>. Le misure di
prevenzione minorili (M. Virgilio).
158. IL CONTENZIOSO TRIBUTARIO: RISULTATI E PROSPETTIVE DELLA RIFORMA
Atti del Convegno di studio svoltosi a San Remo, 2-3 marzo 1974
Ed. CEDAM - Padova 1975 - pp. VIII + 218.
PRESENTAZIONE
Tenutosi all'indomani della riforma del contenzioso tributario, il Convegno
tratta il tema sotto il profilo della legittimità costituzionale
dei nuovi organi di giustizia tributaria nei suoi aspetti processuali, con
particolare riferimento ai problemi del coordinamento delle nuove norme
nell'ambito del sistema complessivo.
SOMMARIO
I possibili modelli alternativi di riforma del contenzioso tributario (G.A.
Micheli) - Problemi costituzionali del nuovo contenzioso tributario (G.
Guarino) - La nuova disciplina del contenzioso tributario: le fasi dinanzi
alle commissioni di primo e secondo grado (E. Capaccioli) - Le impugnazioni
alla commissione centrale e all'autorità giudiziaria ordinaria (V.
Andrioli).
159. THE DECRIMINALISATION, LA DECRIMINALISATION
Atti del III Colloquio interassociazioni di Bellagio, 7-12 maggio 1973
organizzato dall'Amministrazione provinciale di Milano e dal CNPDS
n. 5 Serie di diritto comparato
edizione in lingua francese e inglese
Roma - 1975 - pp. 423.
PRESENTAZIONE
Nei Paesi economicamente sviluppati si constata la tendenza a decriminalizzare
taluni comportamenti, tradizionalmente sanzionati penalmente. La tendenza
si manifesta in varie forme che vanno dalla soppressione del carattere criminale
all'infrazione, alla riduzione di fatto dei procedimenti penali, alla modificazione
del trattamento dei trasgressori. Il fenomeno ed i conseguenti problemi
sono trattati, secondo la consuetudine dei colloqui interassociazioni, in
quattro relazioni a cura di ciascuna delle Associazioni partecipanti. Seguono
la discussione e la relazione di sintesi, quest'ultima a cura del CNPDS.
SOMMARIO
Rapporti della AIDP (L.H.C. Hulsman) - della FIPP (A. Wahl-J. Dupréel)
della SIC (T.C.N. Gibbens) - della SIDS (P. Cornil) - Interventi vari -
Rapporto di sintesi (G. Vassalli)
160. VITTIME DEL DELITTO E SOLIDARIETÀ SOCIALE
(una proposta di politica legislativa)
di Ennio Amodio, Pier Vincenzo Bondonio, Ugo Carnevali, Guido Galli, Vittorio
Grevi, Mario Pisani, Lucio Rubini
Ed. Giuffrè - Milano - 1975 - pp. IV + 234.
PRESENTAZIONE
Il volume raccoglie gli studi preparatori e lo schema di proposta di legge
sul risarcimento alle vittime del delitto predisposti dalla Commissione
speciale di studio (*) del CNPDS. Gli studi trattano la problematica generale
del risarcimento pubblico del danno da delitto, con riferimento ai presupposti
di ordine teorico, alle forme in cui tale risarcimento è previsto
dalla legislazione di alcuni paesi europei, ai problemi procedurali e finanziari
connessi. Lo schema di proposta di legge è preceduto da una relazione
illustrativa che ne esplicita i fondamenti giuridici nell'ambito dei principi
costituzionali. Completano il volume una raccolta di documenti e testi normativi
ed alcuni scorci di cronaca sul problema e sul modo in cui esso è
presentato dalla stampa.
SOMMARIO
Un nuovo traguardo per la sicurezza sociale (M. Pisani) - Studi e commenti:
- Solidarietà e difesa sociale nella riparazione alle vittime del
delitto (E. Amodio) - Giustizia e solidarietà per le vittime dei
delitti di violenza (M. Pisani) -<Delitti di violenza> e tutela delle
vittime (G. Galli) - Tendenze attuali in tema di responsabilità civile
(U. Carnevali) - Sui rapporti fra lavoro penitenziario e risarcimento dei
danni alle vittime del reato (V. Grevi) - Gli strumenti operativi per l'attuazione
del diritto alla riparazione (L. Rubini) - La riparazione alle vittime del
delitto: prime indicazioni per il calcolo degli oneri finanziari (P.V. Bondonio)
- Documenti: - Idee e propositi sulla riparazione alle vittime: F. Carrara,
E. Ferri, G. Zanardelli - <L'assistenza civile> del pubblico ministero
nel processo penale - Le risoluzioni, in tema di <compensazione>,
del 1° Simposio internazionale di vittimologia (Gerusalemme, 2-6 settembre
1973) - Le risoluzioni dell'XI Congresso dell'AIDP di Budapest (9-15 settembre
1974) sul tema: <La riparazione alle vittime del reato> - Testi normativi:
- Austria - Germania occidentale - Gran Bretagna - Olanda - U.S.A. - California
- Italia: - Dal <Codice leopoldino> (1786): una unica <Cassa>
per le vittime del delitto e le vittime del processo - L'art. 35 del Codice
penale per le Due Sicilie (1819) - Ricompense al valor civile e pensioni
privilegiate ordinarie nella disciplina vigente.
(*) La Commissione era così composta: Componenti:
prof. E. Amodio, prof. P. V. Bondonio, prof. U. Carnevali, dott. G. Galli,
prof. V. Grevi, prof. M. Pisani, avv. L. Rubini.
161. LA PRIVATION DE LIBERTÉ DANS LES PERSPECTIVES DE LA LUTTE
CONTRE LE CRIME, PARTICULIÈREMENT A L'ÉGARD DE SES NOUVELLES
FORMES
Contributo per il V Congresso delle Nazioni Unite su <La prevenzione
del delitto e il trattamento del delinquente>, presentato al IV Colloquio
interassociazioni di Bellagio, 22-25 aprile 1975
organizzato dall'Amministrazione provinciale di Milano e dal CNPDS
edizione in lingua francese e inglese
Milano - 1975 - pp. 93 e 85.
PRESENTAZIONE
L'oggetto del IV Colloquio interassociazioni si collega ad uno dei temi
del V Congresso mondiale delle Nazioni Unite, al quale il Colloquio stesso
è stato finalizzato. I contributi delle quattro Associazioni, raccolti
nel volume insieme alla relazione di sintesi a cura del Centro, affrontano
il tema dall'angolazione propria a ciascuna di esse, ponendo a confronto
le rispettive posizioni sulla questione della funzione della pena detentiva
nella società contemporanea e delle alternative possibili.
SOMMARIO
Rapport général de la Association internationale de droit
pénal (C. Bassiouni) - Rapport général de la Fondation
internationale pénale et pénitentiaire (P. Allewijn) - Rapport
général de la Société internationale de criminologie
(J.E. Hall Williams ) - Rapport général de la Société
internationale de défense sociale (P. Cornil) - Rapport général
de synthèse du Centro nazionale di prevenzione e difesa sociale (C.
Pedrazzi).
162. LES TECHNIQUES DE L'INDIVIDUALISATION JUDICIAIRE
Atti del VIII Congresso internazionale della Société internationale
de défense sociale (Parigi, 18-22 novembre 1971)
edizione in lingua francese
Milano - 1976 - pp. 293.
PRESENTAZIONE
Il presente volume degli atti dell'VIII Congresso internazionale di difesa
sociale raccoglie i risultati degli studi riguardanti la pena ed il trattamento
penitenziario riservati ai singoli rei. È stata affrontata la complessa
tematica, con approfondita indagine, nei suoi aspetti criminologici, medico-biologici
e giuridici.
SOMMARIO
Section criminologique: - Rapport général (V.N. Koudriavtsev)
- Section médico-biologique: - Rapport général (D.
Szabo et C. Morand) - Section juridique: - Rapports généraux
(P. Nuvolone, et B. Dutheillet - Lamonthézie) - Section pénitentiaire:
- Rapport général (T. Eriksson-J. Schewin) - Rapport de synthèse
(G. Levasseur).
163. LE ASSEMBLEE E LE LEGGI DELLE REGIONI
Atti del convegno di studio svoltosi a Milano, 16-17 maggio 1975
organizzato dal CNPDS in collaborazione con gli Uffici di Presidenza dei
Consigli Regionali di Lombardia, Piemonte e Toscana
Ed. Giuffrè - Milano - 1976 - pp. 450.
PRESENTAZIONE
Gli Atti del Convegno pongono in risalto l'esperienza relativa alla prima
legislatura regionale in ordine ai risultati connessi al funzionamento del
governo delle Regioni. In particolare sono state esaminate le iniziative
delle Regioni Lombardia, Piemonte e Toscana.
SOMMARIO
La posizione del Consiglio regionale lombardo nelle leggi emanate nella
prima legislatura (E. Ferrari) - La posizione del Consiglio regionale lombardo
nell'esperienza della prima legislatura (A. Marzanati) - La posizione del
Consiglio nella forma di governo della Regione Piemonte (F. Pizzetti) -
Attribuzioni e procedure del Consiglio regionale del Piemonte (M. Rovero)
- Panorama della produzione legislativa piemontese nella prima legislatura
(F. Levi) - Le attribuzioni e la prassi del Consiglio regionale toscano
(A. Cusmano-G. Chiesi) - Le caratteristiche personali, professionali e politiche
dei consiglieri regionali (E. Invernizzi) - Regioni e forze politiche (G.
Regonini) - Regioni e forze sociali (M. Robutti) - Regioni e assetto istituzionale
(A. Vanelli) - Il Consiglio regionale della Lombardia (G. Mor) - Il Consiglio
regionale del Piemonte (F. Levi) - Il Consiglio regionale della Toscana
(G. Morales) - I consiglieri regionali - Aspetti socio-politici (P. Farneti).
164. CONNESSIONE DI PROCEDIMENTI E CONFLITTI DI COMPETENZA
Atti del Convegno di studio svoltosi a Trieste-Grignano, 3-5 ottobre 1975
n. 10 Collana convegni di studio <Enrico de Nicola - Problemi attuali
di diritto e procedura penale>
Ed. Giuffrè - Milano - 1976 - pp. XVIII + 431.
PRESENTAZIONE
Le relazioni presentate e discusse nell'ambito del Congresso, esaminano
la disciplina della connessione e dei conflitti in rapporto ai principi
generali del processo penale ed alle esigenze di giustizia sostanziale.
L'analisi critica del sistema vigente è completata da una relazione
sugli aspetti di diritto comparato e da un contributo sulle linee di una
possibile riforma del sistema.
SOMMARIO
Relazione introduttiva (G. Conso) - Presupposti della connessione (A. Pagliaro
- C. Lapiccirella - A. Berruti) - Connessione e giudice naturale (F. Cordero
- V. Zagrebelsky) - Unificazione dei procedimenti (E. Somma-T. Galiani)
- Separazione dei procedimenti (A. Giarda-B. Bruno) - Conflitti di competenza
e connessione (G. Lozzi-M. Petrone) - Connessione di procedimenti e conflitti
di competenza nella Repubblica Federale Tedesca (V. Barosio) - Connessione
di procedimenti e conflitti di competenza nel sistema francese (A. Galati)
- L'unione di procedimenti in Inghilterra e negli Stati Uniti (M. Scaparone)
- Relazione di sintesi (G. Conso).
165. MARGINALITÉ SOCIALE ET JUSTICE
rapporti generali presentati al IX Congresso internazionale di difesa sociale,
Caracas, 3-7 agosto 1976
edizioni in lingua francese e inglese
Milano - 1976 - pp. 181.
PRESENTAZIONE
Il volume raccoglie i rapporti ufficiali dei rappresentanti delle Nazioni
intervenute al IX Congresso internazionale di difesa sociale (3-7 agosto
1976): essi rispecchiano l'approfondimento riservato alla complessa indagine
della fenomenologia che presenta la emarginazione, quale frutto delle mutate
strutture economico-sociali e quale risultato del sistema istituzionale
relativo all'amministrazione della giustizia. È stata tenuta presente
la situazione e le relative implicazioni proprie delle varie Nazioni.
SOMMARIO
Rapporti sugli aspetti sociologici e di sociologia del diritto (R. Koenig
- A. Lasser - S.C. Versele - D. Van de Velde - Graff) - Rapporto sugli aspetti
bio-criminologici (P. Lejins - B. Beiderman) - Rapporti sugli aspetti giuridici
(A. Baratta - H.C. Fragoso) - Rapporti sulle soluzioni ai problemi di emarginazione
(A. Podgorecki - S. Garcia Ramirez).
166. MARGINALITÉ SOCIALE ET JUSTICE
Sintesi dei contributi individuali presentati al IX Congresso internazionale
di difesa sociale, Caracas, 3-7 agosto 1976
edizione in lingua francese e inglese
Milano - 1976 - pp. 264.
PRESENTAZIONE
La pubblicazione raccoglie gli interventi presentati a titolo personale
al IX Congresso internazionale di difesa sociale ad integrazione dei rapporti
ufficiali, raccolti in altro volume (scheda n. 165). La complessità
dell'indagine svolta nell'ambito della problematica collegata all'emarginazione
sociale viene, in tal modo, prospettata in ordine alle varie peculiarità
proprie alle tendenze dei cultori della materia, appartenenti a diverse
nazionalità.
SOMMARIO
Finalité véritable de la peine (K. De Menezes Doria) (Brésil)
- Les accidents de la circulation: un problème social (J.M. Echeverria)
- (Venezuela) - La marginalité de la femme - Délinquance féminine
et maternité (H. Fierro Herrera) (Venezuela) - La délinquance
juvénile dans les sociétés post-industrielles: une
perspective intégrée (P.C. Friday-J. Hage) (Etats Unis d'Amérique)
- Le questionnaire comme instrument de recherche criminologique: analyse
d'une expérience vénézuélienne (L.G. Gabaldon)
(Venezuela) - Quelques résultats des recherches empiriques de Tübingen
sur les enfants inadaptés (H. Goeppinger) (République Fédérale
d'Allemagne) - Minorités ethniques et culturelles dans l'Etat de
Veracruz (A. Gorbea Soto - F. Winfield Capitaine) (Mexique) - L'insertion
sociale (F. Gramatica) (Italie) - Analyse préliminaire de la casistique
des années 1973-74-75 (R. Hernandez ed AA.) (Venezuela) - La marginalité
sociale (T. Hernandez) (Venezuela) - Le génocide: la sociologie politique
des homicides en masse (I.L. Horowitz) (Etats Unis d'Amérique) -
Les deux visages de la défense sociale (A. Jimenez e AA.) (Venezuela)
- Marginalité et justice sociale (L. Lernell) (Pologne) - Droit et
relations sociales (M. Los) (Pologne) - La famille et l'école, les
deux principaux champs d'action de la prévention contre l'usage des
stupéfiants (M. Mansour) (Iran) - La sociologie descriptive de la
marginalité de la population indigène des zones périphériques
des villes latinoaméricaines (J.R. Mendoza Troconis) (Venezuela)
- Fonction motivatrice de la règle pénale et <marginalisation>
(F. Munoz Conde) (Espagne) Aspects médico-sociaux des délits
sexuels (A. Pacheco ed AA.) (Venezuela) - Les communautés isolées
(A. Podgorecki) (Pologne) - Processus de réintégration dans
les sociétés multiculturelles (J. Schmidt) (République
Fédérale d'Allemagne) - Dangerosité et récidive
(P. Segura D.) (Venezuela) - Race et Infraction (Gitans et <quinquis>)
- Attaques des établissements bancaires en Espagne (A. Serrano Gomez)
(Espagne) - Les théories courantes sur la criminalité dans
la population allemande (G. Smaus) (République Fédérale
d'Allemagne) - Reflexions sur l'usage en criminologie de la notion de stigmate
(H. Souchon) (France) - Norme sociale et norme sociale déviante:
une façon de caracteriser qualitative (C. Souto) (Brésil)
- La race et la violence familiale: la perspective du colonialisme interne
(R. Staples) (Etats Unis d'Amérique) - Mineurs en situation irrégulière,
réglementation spéciale, mesures de prévention (G.
Suave Vivas de Serfaty) (Venezuela) - L'organisation sociale du <Multiple
Deviant Labelling> (C. Suchar) (Etats Unis d'Amérique) - Le rôle
des organisations sociales dans les processus du redressement et de la réintegration
sociale des individus déviants en Tchécoslovaquie (O. Suchy)
(Tchécoslovaquie) - La victime, l'exploiteur, l'environnement: une
analyse interactionnelle de la victimisation dans le cadre des prisons (E.C.
Viano) (Etats Unis d'Amérique) - Service de justice pénale
permanente (V. Villavicencio) (Venezuela).
167. MARGINALITÉ SOCIALE ET JUSTICE
rapporto presentato dal CNPDS e dal ministero di Grazia e Giustizia al IX
Congresso internazionale di difesa sociale, Caracas 3-7 agosto 1976
edizione in lingua italiana
Rassegna di Studi Penitenziari - numero speciale - Roma - 1976 - pp. 302.
PRESENTAZIONE
Il volume contiene il rapporto presentato dal Centro al IX Congresso internazionale
di difesa sociale (Caracas 3-7 agosto 1976) e raccoglie, altresì,
il contributo dei suoi esperti in ordine agli aspetti che ineriscono alle
varie questioni proprie della marginalità ed emarginazione sociale.
È stato posto in risalto il disadattamento minorile con riferimento
alla criminalità in genere, alle malattie mentali, ai problemi del
sesso collegati a quelli dell'emigrazione e dell'urbanesimo.
SOMMARIO
Marginalità ed emarginazione sociale (V. Tomeo) - Condizione marginale
e status collettivi: giovani, donne, anziani (V. Tomeo - L. Balbo - L. Frey
- D. Giori-G. Maggioni - E. Resta - T. Treu). La sottoccupazione femminile
in Italia (L. Frey) - Per una politica dell'occupazione immediata (L. Frey)
- Normativa legale sul lavoro delle donne e dei minori (T. Treu) - Il trattamento
giudiziale del disadattamento minorile: prospettive di riforma (G. di Gennaro-R.
Breda) - Disadattamento minorile di massa e prevenzione come animazione
socio-culturale (M. Corsale) - Emarginazione e condotte criminali. Situazioni
di non controllo sociale: il caso della criminalità degli affari
(S. Bisi Trentino - O. Dominioni - E. Resta - U.E. Savona) - Aspetti dell'emarginazione
come prodotto dell'applicazione - e non applicazione - della giustizia criminale
(S. Siciliano) - Iniziativa di psichiatria anti-istituzionale nella realtà
italiana (A. Arata) - Aspetti del processo di emarginazione (G.G. Rovera)
- Trattamento giuridico dei malati di mente (G. Tartaglione) - Emarginazione
sociale e comportamenti sessuali considerati devianti (N. Coco-F. Scaramucci)
- Emarginazione e vita educativa (A. Canevaro) - Il recupero dei diversi.
Criteri etico-educativi di carattere generale (P. Sacchetto) - L'emarginazione
legata al mancato funzionamento del rapporto fra mercato del lavoro e sistema
formativo e l'emarginazione legata ai processi di marginalizzazione interni
al sistema formativo (G. De Rita) - Devianza giovanile ed emarginazione
sociale (A. Balloni) - Giustizia minorile e marginalità sociale (L.
Fadiga).
168. MARGINALITÉ SOCIALE ET JUSTICE
edizione di sintesi in lingua francese
Milano 1976 - pp. 75.
PRESENTAZIONE
In questo volume viene sintetizzato - in lingua francese - il contenuto
del rapporto presentato dal Centro al IX Congresso internazionale di difesa
sociale (Caracas 3-7 agosto 1976) attraverso l'esposizione delle ricerche
effettuate dai vari esperti intervenuti, mantenendo lo stesso schema generale
della pubblicazione relativa (v. scheda n. 167).
SOMMARIO
Marginalité sociale et statuts collectifs, jeunes, femmes, vieux:
- La condition féminine en Italie: vers le changement - La condition
des jeunes: tension manifeste et révolte latente - La condition des
vieux: perte du rôle et marginalité sociale - Marginalité
sociale et marché du travail - L'intervention du droit entre marginalité
et égalité: système normatif et politique législative
- Conduites criminelles et inadaptation des mineurs - Marginalité
et maladies mentales - Sexualité et marginalité - Marginalisation
éducativo-culturelle et de classe.
169. L'INSEGNAMENTO SOCIOLOGICO DEL DIRITTO
di Renato Treves e Vincenzo Ferrari
ricerca del CNPDS eseguita con il contributo del Consiglio nazionale delle
Ricerche
Edizioni di Comunità - Milano - 1976 - pp. 360.
PRESENTAZIONE
Il movimento di rivolta contro il formalismo, che ha cominciato a manifestarsi
nel campo degli studi giuridici fin dai primi decenni del secolo e che si
è ampiamente diffuso e intensificato in Europa e in America, ha fatto
sentire in modo sempre più vivo l'esigenza di affiancare all'insegnamento
tradizionale dogmatico del diritto l'insegnamento sociologico. Questo spiega
perché, nell'ultimo decennio, facoltà e dipartimenti universitari
dei più diversi Paesi abbiano istituito corsi di sociologia del diritto,
cioè della disciplina che sta alla base di ogni insegnamento sociologico
del diritto. Questo volume raccoglie i contributi sull'ingresso di questa
disciplina nell'insegnamento universitario scritti da specialisti dei seguenti
paesi: Argentina, Austria, Belgio, Brasile, Canada, Finlandia, Francia,
Giappone, Gran Bretagna, India, Italia, Jugoslavia, Norvegia, Polonia, Portogallo,
Repubblica Federale Tedesca, Spagna, Stati Uniti, Svizzera, Ungheria, Unione
Sovietica. Dalla lettura di questi contributi risulta chiaro quali sono
le caratteristiche che la sociologia del diritto ha assunto in conseguenza
del lavoro espositivo e sistematico che l'insegnamento accademico richiede.
SOMMARIO
L'insegnamento sociologico del diritto in: - Argentina (M.E. Aftalion) -
Austria (J.J. Hagen) - Belgio (J. van Houtte) - Brasile (C. Souto) - Canada
(F.X. Ribordy) - Finlandia (R. Blom) - Francia (A.J. Arnaud) - Giappone
(M. Chiba) - Gran Bretagna (M. Cain) - India (G.S. Sharma) - Italia (G.
Maggioni) - Jugoslavia (O. Mandic) - Norvegia (S. Eskeland) - Polonia (K.
Frieske e A. Kojder) - Portogallo (M.E. Sousa e Brito) - Repubblica federale
tedesca (W. Kaupen) - Spagna (E. Diaz) - Stati Uniti (J. Ladinsky) - Svizzera
(M. Rehbinder) - Ungheria (K. Kulcsar) - Unione Sovietica (V.N. Kudrjavcev
e V.P. Kazimircuk) - I problemi dell'insegnamento della <Law and Social
Science> negli Stati Uniti (J. Ladinsky) - Funzione dell'insegnamento
della sociologia del diritto (W. Kaupen) - Teoria e ricerca nell'insegnamento
della sociologia del diritto (C.M. Campbell) - La sociologia del diritto
nella università critica (V. Ferrari).
170. PROBLEMI ATTUALI DELLA GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA
Atti del Convegno di studio svoltosi a Milano, 10-11 aprile 1976
n. 1 Collana di diritto pubblico
Ed. Giuffrè - Milano - 1976 - pp. XVI + 139.
PRESENTAZIONE
Con questa pubblicazione prende avvio una nuova Collana di studi in materia
di diritto pubblico. La prima indagine cui il Convegno ha dedicato la sua
attenzione concerne i problemi attuali della giustizia amministrativa, a
seguito della istituzione del T.A.R. È stata approfondita la tematica
concernente il doppio grado di giurisdizione.
SOMMARIO
Il doppio grado nella giurisdizione amministrativa (A. Berruti) - Spunti
sul giudizio di appello avverso le sentenze dei Tribunali amministrativi
regionali (A. Quaranta) - Esecutività della sentenza e cosa giudicata
(E. Capaccioli) - Analisi statistica del funzionamento degli organi di giustizia
amministrativa (C. Talice) - Relazione di sintesi (E. Capaccioli) - Conclusioni
(M.S. Giannini).
171. IL FINANZIAMENTO DELLE IMPRESE
Atti del Convegno di studio svoltosi a Trieste-Grignano, 22-24 ottobre 1976
n. 8 Collana convegni di studio <Problemi attuali di diritto e procedura
civile>
Ed. Giuffrè - Milano - 1977 - pp. XV + 209.
PRESENTAZIONE
Il volume che contiene gli Atti del Convegno indicato nel titolo si occupa
di un argomento oltremodo scottante. Non occorre essere operatori economici,
o studiosi di economia aziendale, per cogliere le gravissime distorsioni,
quantitative e qualitative, di cui l'impresa italiana soffre sotto il profilo
finanziario. L'uomo della strada le sente sulla propria pelle, come lavoratore
innanzitutto, e come cittadino, l'avvocato e il magistrato ne avvertono
ogni giorno le conseguenze, stando - dentro o fuori delle aule di giustizia
- al capezzale dell'impresa malata. E senza una struttura imprenditoriale
risanata, o forse piuttosto senza una nuova impresa, il Paese fatalmente
è destinato a ricadere al livello del sottosviluppo, o - come ora
garbatamente si dice - dei paesi in via di sviluppo.
Naturalmente, il problema della <crisi dell'impresa> non si esaurisce
in un più corretto, o nuovo, modo di finanziamento delle imprese;
certo si è però che la via della ripresa trova in codesto
modo un suo passaggio obbligato.
SOMMARIO
Le fonti di finanziamento dell'attività produttiva: distorsioni e
squilibri strutturali (E. Filippi) - Il <sistema> italiano di finanziamento
delle imprese (G. Minervini) - Gli investimenti diretti dei risparmiatori:
la borsa (G. Pivato - C. Scognamiglio) - L'intermediazione finanziaria delle
banche (C. Giannattasio) - Il finanziamento delle imprese con le risorse
della collettività (M.S. Giannini) .
172. PENE E MISURE ALTERNATIVE NELL'ATTUALE MOMENTO STORICO
Atti del Convegno di studio svoltosi a Lecce, 3-5 dicembre 1976
n. 11 Collana convegni di studio <Enrico de Nicola - Problemi attuali
di diritto e procedura penale>
Ed. Giuffrè - Milano - 1977 - pp. XX + 686.
PRESENTAZIONE
La disamina del tema sottoposto all'XI Convegno <Enrico de Nicola>,
divenuto negli ultimi anni sempre più attuale, ha posto in rilievo
gli effetti negativi del troppo largo ricorso alla pena detentiva: diminuzione
della forza intimidativa quando la prigione viene subita per fatti che non
comportano una sicura riprovazione collettiva, aggravarsi dei problemi di
sicurezza e fallimento dei propositi rieducativi causati dall'eccessivo
affollamento degli stabilimenti penitenziari, alti costi economici e sociali,
effetti non di rado criminogeni della detenzione specialmente fra i più
giovani. Dal canto suo il Consiglio d'Europa ha suggerito ai vari Paesi
un più vasto ricorso alle misure alternative della pena pecuniaria,
di talune interdizioni o sospensioni oggi usate solo come accessorie o come
misure di sicurezza o di prevenzione, dell'affidamento in prova al servizio
sociale, della libertà, degli arresti in casa o di fine settimana
e via dicendo.
SOMMARIO
Relazione introduttiva (P. Nuvolone) - Pene e misure alternative nel sistema
vigente (F. Mantovani) - Aspetti pratico-operativi delle misure alternative
alla detenzione (A. Margara) - Riflessi processuali e di ordinamento giudiziario
nella legge 26 luglio 1975, n. 354 (V. Cavallari) - Magistratura di sorveglianza
e misure alternative alla detenzione nell'ordinamento penitenziario: profili
processuali (V. Grevi) - La <giurisdizionalizzazione> dell'esecuzione.
Processo penale e processo di sorveglianza (E. Somma) - L'applicazione nel
processo della pena e delle altre misure (R. Bertoni) - L'affidamento in
prova al servizio sociale come alternativa alla detenzione: problemi criminologici
(G. Canepa - U. Gatti) - Pene e misure alternative alla detenzione: la realtà
di una attesa e prospettive in concreto (M. Portigliatti Barbos) - Aspetti
di diritto comparato (A. Malinverni): - Belgio - Francia - Stati Uniti -
Svezia - Russia - Repubblica Democratica Tedesca - Le misure alternative
alla pena nel quadro di una <nuova> politica criminale (F. Bricola)
- Prospettive di riforma (A. Pagliaro) - Documento di studio della Sezione
criminologica del Centro nazionale di prevenzione e difesa sociale - Relazione
di sintesi (G. Vassalli).
173. DOMANDA E OFFERTA DI GIUSTIZIA: UN'ANALISI ECONOMICA
di Luigi Campiglio
Ricerca del CNPDS eseguita con il contributo del Consiglio nazionale delle
Ricerche
Milano - 1977 - 1979 - pp. 149.
PRESENTAZIONE
In questo volume sono raccolti i risultati della ricerca effettuata nell'ambito
dell'amministrazione della giustizia in relazione alla attuale situazione
di crisi con riferimento alle strutture giudiziarie, le quali non sono adeguate
a dare una risposta soddisfacente alla domanda degli interessati, sia in
civile che in penale. Obiettivo della indagine è stato appunto principalmente
quello teso alla indicazione di accorgimenti e rimedi, previo un approfondito
esame della materia.
SOMMARIO
Domanda e offerta di giustizia e domanda e offerta di procedimenti giudiziari
- La questione criminale in Italia: aspetti generali - La determinazione
di indici di gravità dei delitti - La giustizia civile: aspetti generali
- Verifica economica ed empirica del modello - La funzione di produzione
di giustizia - La misurazione dell'efficienza dell'amministrazione giudiziaria
- Criteri di allocazione ottima delle risorse nell'amministrazione giudiziaria.
174. SALUTE E SOCIETÀ
ricerca del CNPDS eseguita con il contributo del Consiglio nazionale delle
Ricerche
Roma - 1977 - pp. 467.
PRESENTAZIONE
Col presente volume vengono pubblicati i risultati di una ricerca sui problemi
della salute, affidata dal Comitato per le scienze giuridiche e politiche
del Consiglio nazionale delle Ricerche al Centro nazionale di prevenzione
e difesa sociale (*).
La ricerca ha avuto il suo punto di partenza nel rilievo che la evoluzione
dei rapporti sociali, lo sviluppo industriale la diversa organizzazione
della vita e del lavoro hanno dato al problema della salute una nuova dimensione
e una nuova urgenza.
Oggi la salute è aggredita e messa in pericolo come un bene non soltanto
dell'individuo ma anche dell'intera collettività. Perciò la
ricerca - come risulta dal suo stesso titolo - ha avuto ad oggetto questo
fondamentale diritto dell'uomo in entrambi i suddetti aspetti e in tutti
i possibili momenti di conflitto e di collegamento che ne connotano la dinamica.
SOMMARIO
Il concetto di tutela della salute, oggi - La tutela della salute nelle
norme costituzionali - Le carenze dell'intervento pubblico - L'educazione
sanitaria e la tutela della salute - Le prospettive di riforma - Profili
della normativa di carattere generale - Normativa sui singoli alimenti -
L'applicazione giurisprudenziale - Progetti di riforma - La legislazione
ambientale - I beni culturali ambientali e la salute - Le risorse naturali
e la salute - I disturbi ambientali e la salute - L'applicazione giurisprudenziale
- Iniziative legislative e progetti di riforma - La legislazione urbanistica
nazionale e regionale - L'applicazione giurisprudenziale - Prospettive di
riforma - La legislazione scolastica vigente - Progetti di riforma - La
legislazione del lavoro nazionale e regionale - L'applicazione giurisprudenziale
- I progetti di riforma - La tutela sanitaria delle attività sportive
- L'organizzazione sanitaria in Italia e le prospettive di riforma - I farmaci
- Stupefacenti e sostanze psicotrope - Le trasfusioni di sangue - I trapianti
- Protezione e assistenza della maternità e infanzia - I pubblici
esercizi e la salute - La attività regolamentare in materia di tutela
della salute - La politica sociale e sanitaria del Consiglio d'Europa.
(*) Responsabile della ricerca: prof. G . Pugliese.
Coordinatori del gruppo di ricerca: cons. A. C. Moro, cons. R. Bertoni.
Consulenti: M. Cozzarini, D. Felisati, A. Giobbi, S. Zedda.
Ricercatori: A. Bianchi, P. Casadei Monti, V. Colalillo, G. D. Giovine,
V. Esposito, M. Garavell, E. Lemmo, E. Lupo. A. Postiglione, V. Schicchitano,
G. Zappa.
175. LA RESPONSABILITÀ DELL'IMPRESA PER I DANNI ALL'AMBIENTE E
AI CONSUMATORI
Atti del Convegno di studio svoltosi a Milano, 17-18 dicembre 1976
n. 9 Collana convegni di studio <Problemi attuali di diritto e procedura
civile>
Ed. Giuffrè - Milano - 1978 - pp. XVI + 254.
PRESENTAZIONE
L'eco di frequenti drammatici episodi di degradazione dell'ambiente prodotti
dalle attività di impresa conferiscono particolare interesse al volume
che raccoglie gli Atti del Convegno svoltosi a Milano sui problemi della
responsabilità del produttore sia per il danno <ecologico>
che per il danno conseguente all'utilizzazione del prodotto finito. Nelle
relazioni presentate e nel dibattito sorto su entrambi gli aspetti della
tematica affrontata si riflettono le preoccupazioni degli studiosi per le
sempre più complesse modificazioni indotte nell'ambiente naturale
e si rintraccia la sollecitazione ad introdurre una disciplina organica
in grado di soddisfare, oltre alla molteplicità degli interessi in
gioco, anche l'esigenza di una adeguata tutela dei beni collettivi.
SOMMARIO
La responsabilità per i danni all'ambiente - Introduzione
(S. Rodotà) - Il problema dell'inquinamento: aspetti economici (G.
Mazzocchi) - Profili pubblicistici e generali della tutela contro il danno
ecologico (E. Capaccioli) - Profili generali di tutela giurisdizionale contro
il danno ecologico (A. Corasaniti) - Aspetti processuali della tutela dell'ambiente
(V. Denti) - Premesse civilistiche (P. Rescigno) - Responsabilità
penale per il tipo e per il modo di produzione (F. Bricola) - Sintesi (M.
Lipari) - La responsabilità dei prodotti dannosi - Introduzione
(C. Grassetti) - La responsabilità del produttore. Problemi generali
(U. Carnevali) - Il problema della prevenzione (G. Ghidini) - La responsabilità
del produttore nella esperienza di Common Law e nei progetti di diritto
uniforme (G. Alpa) - L'assicurazione della responsabilità civile
per i danni derivanti dai prodotti (D. De Strobel) - La tutela dell'interesse
dei consumatori nel processo penale (E. Amodio) - Sintesi (S. Rodotà).
176. LA CUSTODIA PREVENTIVA NELL'APPLICAZIONE GIUDIZIARIA
a cura di Nicola Reale, Francesco Padoin, Renato Breda, Carlo Casini, Domenico
Cortellessa, Giuseppe Dante, Vitaliano Esposito, Tullio Galiani, Domenico
Nastro, Vincenzo Patalano, Girolamo Tartaglione
ricerca (*) affidata alla Sezione criminologica del CNPDS e realizzata con
il contributo del Consiglio nazionale delle ricerche
serie Studi di criminologia n. 5
Roma 1978 - pp. VIII + 218
PRESENTAZIONE
La ricerca della quale questo volume raccoglie i dati è stata condotta
con l'obiettivo di verificare i criteri discrezionali applicati nel governo
delle misure processuali privative di libertà; essa concerne un campo
pressoché inesplorato soprattutto per il riflesso dei criteri di
applicazione pratica della detenzione preventiva e dei provvedimenti di
liberazione, laddove, per quanto riguarda lo studio del problema sotto il
profilo strettamente giuridico, è stata notata una maggiore ampiezza
di indagine specie in ordine alla analisi dei presupposti e delle condizioni
legali disciplinanti l'applicazione della misura. È stato provveduto
ad un approfondito esame dei dati rilevati. La verifica è stata compiuta
non tanto in termini giuridici formali, quanto in chiave di sociologia del
diritto, cioè con lo scopo precipuo di evidenziare i giudizi di valore,
cui da un lato gli organi di polizia, dall'altro i magistrati requirenti,
inquirenti e giudicanti si sono ispirati nel disporre l'arresto o la cattura,
nel concedere la libertà provvisoria e nel revocarla.
SOMMARIO
Il problema della detenzione preventiva dal punto di vista giuridico e giurisprudenziale:
- Inizio e cessazione della custodia preventiva - Le più recenti
riforme - Analisi dei dati: - Età - Sesso - Nazionalità -
Residenza - Stato civile - Livelli di istruzione e di lavoro - Precedenti
penali - Titolo del reato - Natura del provvedimento originario - Obbligatorietà
e facoltatività del provvedimento - Concorso di reati - Natura della
decisione finale - Fase in cui è intervenuta la decisione finale
- Mutamento del titolo del reato - Durata e fasi della detenzione preventiva
prima del giudizio definitivo - Richieste o impugnazioni dei detenuti in
ordine alla libertà provvisoria - Considerazioni conclusive.
(*) Responsabile della ricerca: cons. F. Padoin.
177. BENEFICI DI CLEMENZA E IL RECIDIVISMO
a cura di Nicola Reale, Girolamo Tartaglione, Corrado Cotronei, Renato Breda,
Mario Fontanesi, Tullio Galiani, Vittorio Mele, Girolamo Minervini, Vincenzo
Patalano, Fabio Scaramucci, Giuseppe Dante, Nicola Coco
ricerca (*) affidata alla Sezione criminologica del CNPDS e realizzata con
il contributo del Consiglio nazionale delle ricerche
serie Studi di criminologia n. 6
Roma - 1978 - pp. VII + 168.
PRESENTAZIONE
Il volume raccoglie i risultati della ricerca effettuata a cura della Sezione
criminologica del Centro, tesa ad una verifica sperimentale della incidenza
sociale dei benefici di clemenza generale rispetto a quelli di portata individuale.
Viene posto in evidenza il fatto per il quale, in genere, tali benefici
non indeboliscono la tendenza a delinquere: il che dovrebbe offrire materia
di meditazione per i responsabili di scelte politiche.
SOMMARIO
Finalità della ricerca - Campo e ipotesi dell'indagine - Amnistia,
indulto e recidiva (prospettive penalistiche-provvedimenti di clemenza generale
in Italia e linee di tendenza - rilievi statistici) - Campionatura e raccolta
dei dati (formazione e descrizione del campione - sue caratteristiche strutturali:
sesso, età, precedenti penali, tipo di reato e di pena) - Reiterazione
dei benefici: Effetti della grazia e del recidivismo - Amnistia, indulto
e recidivazione - Considerazioni finali.
(*) Responsabile della ricerca: cons. G. Tartaglione.
178. IL PRIMATO DEL DIRITTO COMUNITARIO E I GIUDICI ITALIANI
pubblicato con il contributo del Consiglio nazionale delle ricerche
n. 1 Collana <Il diritto delle Comunità europee: problemi e tendenze>
Ed. Franco Angeli - 1978 - pp. 377.
PRESENTAZIONE
La Collana di studi che prende avvio con questo volume è motivata
da alcune constatazioni tali da interessare oggettivamente una cerchia di
giuristi più ampia di quella degli specialisti del diritto comunitario.
La prima è che l'interferenza di questo diritto negli ambiti in cui
esistono ed operano gli ordinamenti degli Stati membri è più
di un fatto compiuto: è un fenomeno in continua espansione. La presenza
dell'ordinamento comunitario ha oggi sicuramente un peso non trascurabile
in diritto costituzionale, nel diritto pubblico dell'economia, nei diritti
commerciale e industriale, nel diritto del lavoro, in quello tributario,
oltre che nella procedura civile e in taluni settori del diritto amministrativo
nazionale. Da ciò la facile constatazione: che la realtà giuridica
comunitaria fa nascere problemi via via più numerosi e più
complessi, il cui studio coinvolge vari settori del diritto interno.
SOMMARIO
Documenti: - Sentenza 9 marzo 1978 della Corte di giustizia delle Comunità
europee nel caso Simmenthal - Conclusioni dell'avvocato generale Reischl
- Un impatto tra il diritto comunitario e la Costituzione italiana (P. Barile)
- Necessità di comporre l'attuale contrasto tra Corte costituzionale
e Corte di giustizia delle Comunità europee (M. Berri) - Conflitto
tra Corte di giustizia di Lussemburgo e Corte costituzionale italiana (F.
Capelli) - Un conflitto inevitabile: rimedi possibili (M. Capurso) - Corte
di giustizia o Corte federale delle Comunità europee? (S.M. Carbone-F.
Sorrentino) - In ordine al problema del conflitto fra norma comunitaria
e legge nazionale posteriore (N. Catalano) - Il caso Simmenthal e il primato
del diritto comunitario: due Corti a confronto (L. Condorelli) - Incostituzionalità
o disapplicazione di leggi italiane contrastanti con norme comunitarie?
(G. Gemma) - Illegittimità costituzionale o illegittimità
<comunitaria> di leggi interne? (R. Luzzatto) - <Prevalenza>
della norma comunitaria e giudizio sulla costituzionalità delle leggi
interne (D. Maltese) - Sul conflitto fra normativa comunitaria e normativa
interna posteriore, dopo la sentenza 106/77 della Corte di giustizia delle
Comunità europee (C. Martino) - Conflitto fra la Corte costituzionale
e la Corte di giustizia delle Comunità europee e possibilità
di soluzione (A. Migliazza) - Orientamenti sull'adempimento degli obblighi
normativi comunitari (R. Monaco) - Il contrasto tra una norma di diritto
comunitario ed una posteriore di diritto interno: possibili sviluppi dopo
la sentenza 106/77 della Corte di giustizia delle Comunità europee
(F. Mosconi) - Un conflitto fra primazie in posizione (G. Motzo) - Sovranità
limitata e sovranità riservata, favor comunitario e controlli giurisdizionali
(M. Panebianco) - Sulla disapplicazione della norma nazionale contraria
al diritto comunitario (P. Paone) - Sui limiti di rilevanza del diritto
comunitario nel sistema giuridico italiano (G. Pau) - È sempre necessaria
la dichiarazione di incostituzionalità della norma interna contrastante
con quella comunitaria? (F. Pocar) - Diritto comunitario e diritto interno
nella giurisprudenza della Corte costituzionale italiana e della Corte di
giustizia delle Comunità europee: un dissidio da sanare (G. Sperduti)
- Il dialogo continua: a proposito del conflitto giurisprudenziale tra la
Corte costituzionale italiana e la Corte di giustizia delle Comunità
europee (I. Telchini) - Il caso Simmenthal: il conflitto tra la Corte comunitaria
e la Corte costituzionale è davvero preoccupante? (G.L. Tosato) -
Commento alla sentenza 9 marzo 1978 della Corte di giustizia delle Comunità
europee nella causa 106/77 (M. Udina) - Memorie presentate innanzi alla
Corte di giustizia delle Comunità europee nella causa Simmenthal
- Pronunce rilevanti della Corte costituzionale - Indicazioni bibliografiche
(M. Tamburini).
179. I CONSULTORI FAMILIARI PUBBLICI - NORMA E REALTÀ SOCIALE
di Paola Ronfani, Vera Segre, Nella Velicogna
pubblicato con il contributo del Consiglio nazionale delle ricerche
n. 1 Collana <Studi e ricerche di sociologia del diritto>
Ed. Giuffrè - Milano - 1979 - pp. VIII + 204.
PRESENTAZIONE
Con il presente volume si inizia una serie di <Studi e ricerche di sociologia
del diritto> pubblicata dal Centro nazionale di prevenzione e difesa
sociale. Il lavoro qui contenuto è stato realizzato presso l'Istituto
di filosofia e sociologia del diritto dell'Università degli Studi
di Milano. Esso presenta i risultati di una indagine che ebbe inizio negli
ultimi mesi del 1976 e che fu condotta a termine verso la fine del 1978.
Tale indagine ha per oggetto lo studio di una situazione che è entrata
di recente a far parte dell'apparato amministrativo del governo locale nel
nostro paese: i consultori familiari. È un tentativo di operare un'analisi,
diretta e immediata, del quadro normativo e istituzionale e insieme della
sua attuazione funzionale, un tentativo di fare cioè un lavoro tipicamente
sociologico-giuridico: esaminare, con una ricerca in continuità,
come nascono e come si organizzano le norme in quanto prodotte dalla domanda
emergente dal sistema sociale (vale a dire di studiarne non solo la struttura
ma anche la funzione) e, di seguito. come esse si traducono in apparati
che forniscono (o dovrebbero fornire) servizi e prestazioni in risposta
a quella domanda. È in sostanza un modo di verificare in processo
circolare che dal sistema dei rapporti sociali si innesta nel sottosistema
giuridico e da questo ritorna al sociale come risposta istituzionale ad
un bisogno.
SOMMARIO
Il quadro normativo - La legge quadro nella prospettiva costituzionale -
La legge lombarda d'attuazione e lo Statuto regionale - I progetti di legge
nazionali e l'approdo alla l. 405 - I consultori nella legge lombarda d'attuazione
- Le leggi regionali sui servizi consultoriali - Nuovi compiti per i consultori
- La ricerca sul campo: - I consultori nel Consorzio sanitario di Rozzano
- I consultori del Comune di Milano - Un sondaggio sulla domanda nella zona
20 - Riflessioni sulla situazione attuale - Tabelle - Osservazioni conclusive
- Analisi della letteratura: - Tipologia dei consultori familiari - Le problematiche
dei consultori familiari - Appendice: Normativa e direttive di gestione
- Strumenti metodologici per la ricerca sul campo - Esempi di attività
promozionale dei consultori - Aggiornamento dei servizi zonali.
180. SEGRETI E PROVA PENALE
Atti del Convegno di studio svoltosi a Ferrara, 30 giugno - 2 luglio 1978
n. 12 Collana convegni di studio <Enrico de Nicola - Problemi attuali
di diritto e procedura penale>.
Ed. Giuffrè - Milano - 1979 - pp. XV + 226.
PRESENTAZIONE
I congressisti hanno esaminato la tematica relativa al cosiddetto principio
della libera ricerca della verità storica; è uno dei tanti
miti che contribuiscono a dare del fenomeno processuale penale una visuale
distorta. Soprattutto la prova testimoniale e la prova documentale soggiacciono,
nella loro acquisizione, a non pochi limiti di vario genere. Spiccano fra
questi le numerose specie di segreto tutelate dalla legge. Recenti riforme
legislative (segreto di Stato), reiterati incidenti di costituzionalità
(segreto giornalistico), delicate polemiche giudiziarie (segreto d'ufficio,
segreto professionale), complesse vicende a sfondo anche internazionale
(segreto bancario) pongono nuovi quesiti e ripropongono antichi dubbi sulla
portata di ciascuna di tali figure, sull'efficacia dei controlli in ordine
alla sussistenza del segreto addotto, sulla opportunità dei bilanciamenti
operati fra i diversi interessi in contrasto.
SOMMARIO
Relazione introduttiva (G.D. Pisapia) - Dal segreto politico-militare al
segreto di Stato (V. Cavallari-P. Pisa) - Il segreto bancario (A.A. Dalia)
- Il segreto di ufficio e il segreto professionale, con particolare riguardo
al segreto delI'avvocato (L. Concas) - Il segreto giornalistico (P. Nuvolone)
- Il segreto professionale dei giornalisti in relazione al segreto di Stato
(E. Pennacchini) - Sintesi (G. Conso)
181. LE SANZIONI IN MATERIA TRIBUTARIA
Atti del Convegno di studio svoltosi a Sanremo, 21 -22 ottobre 1978
n. 10 Collana convegni di studio <Problemi attuali di diritto e procedura
civile>
Ed. Giuffrè - 1979 - pp. XVIII + 328.
PRESENTAZIONE
La legge di delega per la riforma tributaria, al fine di assicurare la prevenzione
e repressione dell'evasione, prevedeva il perfezionamento del sistema delle
sanzioni amministrative e penali, anche detentive, e la migliore commisurazione
di esse all'effettiva entità oggettiva e soggettiva delle violazioni.
I vari decreti di attuazione della riforma, emanati nel 1972 e nel 1973,
hanno disordinatamente previsto l'applicazione di sanzioni senza peraltro
attenersi alla direttiva della <migliore commisurazione di esse alla
effettiva entità oggettiva e soggettiva delle violazioni>. Nel
programma di governo, da ogni parte condiviso, vi è la lotta alla
evasione, e come strumento attuativo si progetta l'immediato deferimento
all'autorità giudiziaria penale dei casi in cui, pur non essendo
ancora definito l'accertamento tributario, si ipotizzi la sussistenza di
una infrazione sanzionabile penalmente. Da più parti è stata
manifestata la preoccupazione che tale innovazione procedurale, non preceduta
da un riassetto del sistema delle sanzioni, determini nuovo disordine, gravi
arbitri e abusi diffusi e incontrollabili, con sicuro vantaggio, per gli
effettivi evasori. Di qui l'opportunità del Convegno che, con le
relazioni ed il dibattito, si propone di apportare un contributo per una
migliore effettiva attuazione della direttiva contenuta nella legge di delega.
SOMMARIO
Relazione introduttiva (G. Conso) - Considerazioni di un tributarista sulle
sanzioni penali in materia tributaria e sulla loro attuazione (G.A. Micheli)
- I principi generali del diritto penale tributario (P. Nuvolone) - Procédures
et sanctions en matière d'infraction fiscale (Législation
française) (P. Fontaneau) - Le sanzioni penali in materia di imposte
dirette (I. Caraccioli ) - Profili penali dell'imposta sul valore aggiunto
(A. Bartulli) - Progetti di riforma (A. Brancaccio) - Principi in tema di
sanzioni amministrative: considerazioni introduttive (E. Capaccioli) - Le
sanzioni amministrative in materia tributaria (L. Perrone) - La tutela giurisdizionale
contro i provvedimenti sanzionatori dell'amministrazione finanziaria (C.
Magnani) - Note in materia di privilegi sulle sanzioni tributarie amministrative,
pecuniarie (G. Marongiu) - La responsabilità degli amministratori
e dei liquidatori di società per le sanzioni fiscali e per le imposte
non pagate dalla società (V. D'Orsi).
182. PARLAMENTO EUROPEO, FORZE POLITICHE E DIRITTI DEI CITTADINI
ricerca affidata alla Commissione permanente (*) del CNPDS per il diritto
delle Comunità Europee - Scritti di G. Zagrebelsky, N. Ronzitti,
A. Tizzano, A. Giardina, E. Vinci.
pubblicato con il contributo del Consiglio nazionale delle ricerche
n. 2 Collana <Il diritto delle Comunità europee: problemi e tendenze>
Ed. Franco Angeli - Milano - 1979 - pp. 260.
PRESENTAZIONE
Gli studi raccolti nel volume sono il frutto dell'attività di ricerca
sull'argomento della competente Commissione del Centro, in vista delle elezioni
a suffragio universale del Parlamento europeo: è stata criticamente
approfondita la complessa problematica legata alla esistenza e al funzionamento
di tale istituzione al di fuori dei consueti luoghi comuni dell'europeismo
di maniera.
SOMMARIO
I meccanismi elettorali per l'elezione del Parlamento europeo e le loro
implicazioni politiche (G. Zagrebelsky): - I caratteri fondamentali della
legge elettorale italiana - L'ispirazione di fondo della legge elettorale
italiana - Il contributo delle elezioni dirette alla formazione di un sistema
politico europeo unitario e gli ostacoli istituzionali che vi si frappongono
- Le disomogeneità politiche riscontrabili tra gli Stati ed il problema
del voto dei cittadini residenti all'estero - Elezione a suffragio universale
del Parlamento europeo e controllo democratico del processo di integrazione
europea (N. Ronzitti): - I termini del problema - Elezioni a suffragio universale
e poteri del Parlamento europeo - Il rapporto Vedel - I poteri del Parlamento
europeo nel quadro dei lavori relativi all'Unione Europea - Le centrali
interpartitiche - Le resistenze nei confronti dell'aumento dei poteri del
Parlamento europeo - Parlamenti nazionali ed integrazione europea - Parlamento
italiano ed esecutivo italiano operante in sede comunitaria - Il significato
dei collegamenti tra il Parlamento europeo e i Parlamenti nazionali - Cenni
sul sistema britannico - Democratizzazione del processo di integrazione
europea e parlamenti nazionali - Forze politiche italiane e collegamenti
europei nella prospettiva della elezione del Parlamento europeo (A. Tizzano):
- Le forze politiche italiane e la integrazione europea - Le reazioni indotte
dall'approssimarsi delle elezioni europee. L'instaurazione di collegamenti
con partiti di altri Stati membri della Comunità - Parlamento europeo
e diritti fondamentali (A. Giardina): - Il problema della tutela dei diritti
fondamentali nella Comunità europea - Le prese di posizione delle
Corti costituzionali italiana e tedesca - La giurisprudenza della Corte
comunitaria e la dichiarazione congiunta (Consiglio, Commissione e Parlamento
europeo) del 5 aprile 1977 - I diritti fondamentali nel mondo e l'elezione
diretta del Parlamento europeo: la contrapposizione fra diritti civili e
politici e diritti economici e sociali - Gli strumenti per la tutela dei
diritti fondamentali nelle Comunità - Il Parlamento europeo ed i
diritti fondamentali: la distinzione fra competenza comunitaria e competenza
degli Stati membri-Problemi di individuazione dei diritti, dei loro contenuti
e limiti - Parlamento europeo e tutela dei diritti dei cittadini (E. Vinci):
- Competenze e ruolo della Comunità e delle sue istituzioni - Cittadinanza
europea (Comunitaria) - Ruolo e competenza della Comunità - Limiti
obiettivi e politici all'azione della Comunità e delle sue istituzioni
- Le azioni specifiche della Comunità e delle sue istituzioni nella
protezione dei diritti individuali - I diritti socio-economici - I diritti
speciali - I diritti fondamentali - Documentazione: - Norme dei Trattati
comunitari concernenti l'Assemblea: - Trattato Ceca - Trattato Cee - Trattato
Ceea - Decisione del Consiglio delle Comunità del 20 settembre 1976
- Le leggi elettorali dei nove Stati membri: - Belgio - Danimarca - Francia
- Irlanda - Italia - Lussemburgo - Paesi Bassi - Regno Unito di Gran Bretagna
ed Irlanda del Nord - Repubblica Federale Tedesca - Dichiarazione comune
del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione del 5 aprile 1977.
(*) Presidente: on. M. Zagari.
Vice presidente: avv. F. Capotorti.
Segretario scientifico: prof. T. Treves.
Componenti: prof. G. Amato, avv. G. Amoroso, prof. F. Bassanini, avv. G.A.
Bergmann, cons. A. Brancaccio, pres. A. Buggé, prof. P. Caretti,
prof. L. Condorelli, prof. B. Conforti, avv. G. Covi. prof. L. Ferrari Bravo,
prof. P. Fois, prof. G. Gaja, prof. G. Ghidini, prof. A. Giardina, prof.
M. Giuliano, prof. P. Lamberti Zanardi, prof. R. Luzzatto, prof. A. Malintoppi,
prof. A. Migliazza, prof. G. Minervini, prof. F. Mosconi, prof. F. Pocar,
dott.ssa L. Pomodoro, prof. S. Rodotà, prof. N. Ronzitti, prof. G.
Sacerdoti, cons. A. Saggio, pres. F. Saja, avv. M. Siragusa, prof. V. Starace,
prof. A. Tizzano, prof. G. M. Ubertazzi, prof. A Vanzetti. prof. G. Zagrebelsky,
prof. P. Ziccardi, cons. F. Zucconi Galli Fonseca.
183. DIFESA TECNICA E AUTODIFESA NEL PROCESSO PENALE
Atti dell'Incontro svoltosi a Firenze - 25 giugno 1977 organizzato dalla
Commissione di studio <Enrico de Nicola> del Centro nazionale di prevenzione
e difesa sociale
supplemento speciale della <Rassegna di studi penitenziari> Roma -
1979 - pp. XVI + 170.
PRESENTAZIONE
Il tema è stato suggerito da vicende giudiziarie, nel corso delle
quali sono state sollevate eccezioni di legittimità costituzionale:
l'occasione è servita per approfondire tutta la materia nelle sue
varie implicazioni di natura garantistica.
SOMMARIO
Introduzione (G. Conso) - Interventi (V. Grevi, V. Denti, L. Di Pietro,
V. Cavallari, E. Fassone, E. Amodio, R. Orefice, M. Siniscalco, M. Chiavario,
V. Gabri) - Discussione (A. De Mattia, A. Melchionda, A. Malinverni, O.
Dominioni, G.M. Flick, C. Fiore, P. Tonini, A. Giarda, M. Valiante, F. Corbi,
J. Calamandrei Nesi, A. Casalinuovo) - Conclusioni (G.D. Pisapia) - Comunicazione
(P. Pajardi).
184. FAMIGLIA, DIRITTO, MUTAMENTO SOCIALE IN EUROPA
di Valerio Pocar e Paola Ronfani ricerca del CNPDS realizzata con il contributo
del Consiglio nazionale delle ricerche
Edizioni di Comunità - Milano - 1979 - pp. 277.
PRESENTAZIONE
Questo volume contiene quattordici saggi che considerano dal punto di vista
sociologico-giuridico l'evoluzione della legislazione concernente i rapporti
di famiglia in altrettanti paesi europei. Si tratta di saggi che rappresentano
il frutto di un lavoro di promozione e di organizzazione iniziatosi verso
la fine del 1977 e forniscono una non indifferente quantità d'interessanti
informazioni circa i rapporti tra l'evoluzione del diritto di famiglia e
la trasformazione sociale nei diversi paesi, ora accentuando più
l'aspetto empirico della ricerca e ora più quello teorico. L'utilità
e il valore di queste informazioni non ci sembrano sminuiti, ma forse accresciuti
da una certa qual differenziazione di prospettiva che il lettore potrà
notare nei diversi contributi, differenziazione che costituisce solo la
conferma di un fatto ben noto, che cioè l'accostamento sociologico-giuridico
viene inteso in modi diversi a seconda degli Autori.
SOMMARIO
Introduzione (V. Pocar-P. Ronfani) - Mutamento sociale e riforma del diritto
di famiglia in Austria (J. J. Hagen) - La famiglia e l'evoluzione del diritto
in Belgio (M. Bax-J. Van Houtte) - Problemi in materia di rapporti matrimoniali
e familiari in Cecoslovacchia (M. Zuklinova) - Le ricerche nel campo del
diritto di famiglia e le riforme legislative in Finlandia negli anni settanta
(A. Aarnio - U. Kangas) - Per una ricerca sociologica sul diritto di famiglia
in Francia (A.J. Arnaud-J. Commaille) - Gli sviluppi del diritto di famiglia
in Gran Bretagna tra il 1966 e il 1978 (S. Maidment) - Riflessioni sulla
riforma del diritto di famiglia in Jugoslavia (A. Perenic´) - Considerazioni
sul diritto di famiglia norvegese (E. Harboe) - Il diritto di famiglia nei
Paesi Bassi: mutamenti nell'opinione pubblica e nella legislazione (E. Kettner-de
Wijn) - La riforma del codice civile e il nuovo modello di famiglia in Portogallo
(F.M. Pereira Coelho) - Un'analisi sociologica della riforma del divorzio
nella Repubblica federale tedesca (K. Rausch - B. Zahlmann Willenbacher)
- Evoluzione e prospettive del diritto di famiglia in Romania (V. Dan Zlàtescu)
- Panorama del diritto di famiglia in Spagna (R. Bercovitz e Rodriguez Cano)
- Il diritto di famiglia in Svezia ed il processo di liberazione della donna
(K. Widerberg).
185. XII CONGRESSO DELL'ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE DI DIRITTO PENALE
rapporto del CNPDS presentato al XII Congresso internazionale dell'Association
internationale de droit pénal (Amburgo, 16-22 settembre 1979)
edizione in lingua francese
Milano - 1979 - pp. 91.
PRESENTAZIONE
Anche nell'ambito dei lavori del Congresso di cui sopra, il CNPDS ha conferito
il suo contributo di studio con il presente rapporto, il quale raccoglie
le relazioni preparate a cura di esperti nelle singole materie, distribuiti
per sezioni presiedute dai professori G. Vassalli, P. Nuvolone, G. Pisapia
e G. Conso.
SOMMARIO
Ière section: Les infractions commises par imprudence. Prévention
et traitement des délinquants.
IIème section: La protection pénale du milieu naturel.
IIIème section: La protection des droits de l'homme dans la
procédure pénale.
IVème section: Immunité, extraterritorialité
et droit d'asile en droit pénal international.
186. OPINIONE PUBBLICA E DEVIANZA IN ITALIA
di Mariella Berra Andrea Biccheddu, Antonella Cammarota, Vincenzo Ferrari,
Anna Lazzarino, Guido Maggioni, Michelina Masia, Clara Monari Onida, Ernesto
Ugo Savona
a cura di Alberto Giasanti e Guido Maggioni con l'introduzione di Vincenzo
Tomeo
ricerca del CNPDS realizzata con il contributo del Consiglio nazionale delle
ricerche
n. 1 Collana di Sociologia del diritto
Ed. Franco Angeli - 1979 - pp. 359.
PRESENTAZIONE
Il volume (*) raccoglie i lavori di una ricerca inserita nell'ambito di
una iniziativa interculturale ed offre il contributo italiano a tale ricerca
comparata, promossa dal Centre international de criminologie comparée
di Montréal, alla quale hanno collaborato esperti di diversi Paesi.
Per evidenti ragioni di opportunità comparativa i contributi nazionali,
per quanto autonomi, hanno seguito uno schema unitario improntato a quello
proposto dal Centro a Montréal.
SOMMARIO
Introduzione (V. Tomeo) - La reazione sociale a Roma (E. U Savona) - Opinione
pubblica e politica criminale - L'area della devianza - Il contenuto della
reazione non istituzionale - I riferimenti teorici - Le ipotesi - La ricerca
- I risultati: - Atti contro la persona - Atti contro la proprietà
- Atti contrari all'interesse o all'incolumità pubblica - Devianze
senza vittime - Comportamenti relativi al lavoro in fabbrica - Comportamenti
relativi al valore della solidarietà - Rivendicazioni a fine politico-sociale
- La reazione sociale a Torino (M. Berra - A. Lazzarino - C. Monari Onida):
- Devianze della sfera personale: sessualità, aborto, droga - Reati
contro la proprietà, il patrimonio e la persona - Comportamenti lesivi
di interesse pubblico - Comportamenti della sfera politico-sociale - Comportamenti
inerenti i rapporti di lavoro - Rivendicazioni a fine politico-sociale -
Comportamenti orientati (e non) a solidarietà - La reazione sociale
a Cagliari (V. Ferrari - A. Biccheddu - M. Masia): La Sardegna fra tradizione
e mutamento - Criteri di suddivisione e di analisi dei dati - La sfera della
moralità e del buon costume - La sfera della persona e della libertà
individuale - La sfera patrimoniale nei suoi riflessi individuali - La sfera
patrimoniale nei suoi riflessi
sociali - Comportamenti riferibili ai blue collars - Comportamenti
riferibili ai white collars - Origine sociale e motivazione - La
reazione sociale a Messina (A. Cammarota): - Il caso messinese - Reati contro
la proprietà e reati contro il patrimonio e la persona - Comportamenti
relativi all'uso della droga e del sesso - Comportamenti relativi ai rapporti
di lavoro in fabbrica - Comportamenti con obiettivi di cambiamento politico
e sociale - Comportamenti orientati (e non) a solidarietà - Elementi
per un confronto tra le quattro città (G. Maggioni): - Elementi generali
di confronto tra le quattro città - La <criminalità comune>
La <criminalità dei colletti bianchi> - Le <devianze senza
vittime> - Le <devianze dei colletti blu>.
(*) Responsabile della ricerca prof. V. Tomeo
187. ASSENTEISMO E MALATTIA NELL'INDUSTRIA - UN'ANALISI SOCIOLOGICO-GIURIDICA
di Vincenzo Ferrari, Renato Boniardi e Nella Velicogna
ricerca del CNPDS realizzata con il contributo del Consiglio nazionale delle
ricerche
Edizioni di Comunità - Milano - 1979 - pp. 194
PRESENTAZlONE
L'assenteismo nell'industria, già da molto tempo oggetto di studio
da parte di sociologi, psicologi, giuristi e specialisti di organizzazione,
è diventato un tema centrale del dibattito politico, ed intorno ad
esso si confrontano e si scontrano le grandi visioni del potere e del ruolo
di imprenditori e lavoratori nei processi di produzione. La ricerca, che
viene presentata in questo volume, prende in esame alcune disposizioni di
legge e dei contratti collettivi, regolanti la malattia nel rapporto di
lavoro, e intende anzitutto rispondere ad un quesito solo apparentemente
ristretto: se l'attuazione di queste disposizioni abbia influito o meno
sul tasso di <assenteismo>. Trattasi dei risultati di una ricerca
del Centro nazionale di prevenzione e difesa sociale realizzata con la collaborazione
dell'Istituto di filosofia e sociologia del diritto dell'Università
di Milano.
SOMMARIO
Malattia e assenteismo: - La normativa sul trattamento di malattia - Cenni
sul concetto di assenteismo e sugli studi in materia di assenteismo - L'assenteismo
e i suoi rapporti con la normativa in tema di malattia - Le assenze per
malattia: osservazioni nel settore metalmeccanico: - Precisazioni sui dati
raccolti, la loro estensione e i loro limiti - Andamento dei tassi medi
di assenza per malattia - Tendenze generali - Studio dettagliato dei tassi
di assenza per malattia <lunga> e <breve> - Frequenza media
degli episodi morbosi - Osservazioni su alcune disaggregazioni - Ulteriori
riflessioni suggerite da uno studio su campione - Il fenomeno dell'assenteismo
cronico - La malattia di fronte ad altre causali o fattori di assenza -
Permessi non retribuiti e conflittualità sindacale - Osservazioni
particolari sulla Honeywell e sulla Olivetti - La reazione aziendale - La
magistratura e l'assenteismo: - Panorama generale delle decisioni esaminate
- Gli adempimenti formali incombenti sul lavoratore malato - I controlli
sullo stato di malattia e il comportamento del lavoratore malato - La malattia
come occasione di risoluzione del rapporto di lavoro - Riflessioni conclusive:
- Sviluppo economico italiano e relazioni industriali - Uso del diritto
e potere politico.
188. IL DIRITTO ALLO STUDIO NEL QUADRO DEI RAPPORTI FRA UNIVERSITÀ
E REGIONE
Atti del Convegno di studio svoltosi a Milano, 26-28 ottobre 1978
organizzato dal CNPDS e dall'Opera Universitaria dell'Università
di Milano
Quaderni della Regione Lombardia - Milano - 1979 - pp. 403.
PRESENTAZIONE
Questo volume raccoglie gli Atti del Convegno di cui al suo titolo.
L'opportunità del Convegno deriva dalla riforma in materia di assistenza
agli studenti universitari, introdotta con l'art. 44 del D.P.R. 616/1977,
il quale prevede e disciplina il trasferimento alle Regioni delle funzioni
amministrative esercitate dallo Stato in tale materia, con passaggio dei
beni e del personale delle Opere Universitarie. A questo trasferimento di
funzioni si collegano nuovi ed importanti problemi, sia per quanto concerne
le relazioni fra l'assistenza agli studenti universitari e le altre forme
di assistenza prestata dalle Regioni, sia per quanto specificamente concerne
l'assistenza agli studenti universitari come strumento di attuazione del
diritto allo studio. Il Convegno ha portato un contributo alla corretta
impostazione di tali rapporti, dedicando una speciale attenzione ai profili
educativi e formativi dell'assistenza agli studenti universitari, ed ai
suoi obiettivi e implicazioni culturali e sociali, nella convinzione che
da un accostamento appropriato vengano le più felici ed efficaci
soluzioni legislative. È stata un'occasione importante per un confronto
di idee e di orientamenti sul diritto allo studio nei suoi rapporti con
il futuro dell'Università, nei suoi aspetti scientifici e didattici:
si tratta di idee e orientamenti di tipo diverso e provenienti da ambienti,
esperienze e interessi diversi.
SOMMARIO
Relazioni: - Introduzione al Convegno (F. Pastori) - Idea della università
e diritto allo studio (U. Scarpelli) - L'università, il diritto allo
studio e l'assistenza agli studenti universitari nella trasformazione della
società italiana (G. De Rita) - Ordinamento dello Stato e competenze
delle Regioni in materia di assistenza agli studenti universitari (A. Bardusco)
- L'economia dell'università e del diritto allo studio (G. Mazzocchi)
- I problemi delle università libere - (S. Pretelli - I. Gasparini
- G. Lazzati) - Interventi: (P. Bonora - A. Gigli Berzolari - F. Brunetti)
- Linee per una nuova politica sul <diritto allo studio> (D. Barbavara)
- Il sostegno economico agli studenti: l'esperienza della Finlandia (M.
Mori) - Il servizio sanitario studentesco e il servizio di orientamento
(O. Andreani - M. T. Tenconi) - Diritto allo studio ed erogazione pubblica
di servizi (F. Berté) - L'assistenza agli studenti universitari nel
contesto del diritto allo studio: come interrogare l'esperienza: - Introduzione
(G. Martinotti) - Il diritto allo studio universitario. Considerazioni pedagogiche
(G.M. Bertin) - Aspetti psicologici (A. Maderna) - Interventi (G. Sasso
- S. Andò - F. Gramatica - L. Amirante - R. Scartezzini - A. Meola
- G. Mottadelli - C. Sansalone - P. Rutigliani) - Le esperienze attuali
del diritto allo studio in altri paesi: - L'assistenza agli studenti in
Gran Bretagna (D.D. Raphael) - Il diritto allo studio. L'esperienza dell'istruzione
superiore nei paesi socialisti (J. Wroblewski) - Alcune osservazioni sull'istruzione
superiore negli Stati Uniti d'America (J.G. Kelly). - Prospettive di azione
delle Regioni e dell'Università per l'attuazione del diritto allo
studio (G. Cotturri - V. Frosini-N. Lipari - S. Valitutti) - Partiti e sindacati
di fronte all'attuazione dell'art. 44 del D.P.R. 616/1977 (E. Serravalle
- A. Bemporad - G. Gnoli - G. Giannantoni-P. Togni - G. Malagodi - R. Savasta
- P. Brezzi - G. Vecchio - B. Zeller - B. Armato - G. Spadolini - R. Guerra
- G. Lombardini) - Situazione e finalità del Collegio universitario
di Torino <Renato Einaudi> (G. Castelnuovo) - Il diritto allo studio
dei capaci e meritevoli nel quadro delle rispettive autonomie universitarie
e regionali (G. Limiti) - Crisi dell'università e diritto allo studio
(G. Benvenuto) - Conclusioni (L. Tassinari - F. Hazon) - Appendice: - Indagine
sugli sbocchi professionali dei laureati in Lombardia (G. Avondo Bodino).
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